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FOTOBIOMODULAZIONE NEL TRATTAMENTO DELLE LESIONI NERVOSE: SCOPING REVIEW E CASO CLINICO

XVI Congresso Nazionale AIOLA
Groppi A. et al.

Groppi A. et al.

mar. 31 marzo 2026

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L’elaborato è stato presentato in occasione della Sessione Poster del XVI Congresso Nazionale AIOLA, svoltosi a Bari il 13 e 14 marzo 2026.

Obiettivi: gli interventi orali e maxillo-facciali possono causare danni ai nervi sensitivi e motori, con dolore e deficit funzionali. La fotobiomodulazione (PBMT) ha mostrato effetti positivi sulla rigenerazione neuronale. Lo studio ne valuta l’efficacia nel trattamento delle lesioni nervose. Descrizione del caso clinico: una donna di 58 anni presentava parestesia cutanea e del labbro inferiore dopo biopsia delle ghiandole salivari minori. È stata trattata con PBMT. Materiali e metodi: è stato creato un modello matematico per trovare la finestra ottica ottimale alla penetrazione nei tessuti profondi. Applicando la legge di Lambert-Beer, sono stati descritti l’attenuazione della luce e l’assorbimento dipendente dalla lunghezza d’onda nei tessuti biologici. Le equazioni di diffusione della radiazione hanno simulato il percorso dei fotoni nel tessuto linguale. Il comportamento ottico è stato calcolato per valutare la profondità di penetrazione e la distribuzione dell’energia in funzione della lunghezza d’onda, identificando l’intervallo teorico ottimale per la PBMT nelle lesioni nervose orali. Per validare la coerenza, una ricerca sistematica su PubMed e Scopus ha individuato 135 articoli; 16 sono stati inclusi. La capillaroscopia è stata utilizzata in vivo per valutare la rigenerazione.

Risultati: la luce blu (445 nm) veniva assorbita superficialmente, mentre l’infrarosso (970 nm) penetrava più in profondità. È stato quindi selezionato un laser a diodi da 980 nm, applicato in spot da 1 cm sulla lesione e sull’area parestesica, due volte a settimana per 5 settimane. La capillaroscopia ha mostrato rigenerazione tissutale.

Discussione e conclusioni: la funzione sensitiva è migliorata, con recupero marcato a 5 settimane, confermato dai test di sensibilità. Ulteriori studi sono necessari per standardizzare i protocolli di PBMT per le lesioni nervose.

 

Bibliografia

  1. Hillerup S. Iatrogenic injury to oral branches of the trigeminal nerve: records of 449 cases. Clin Oral Investig. 2007 Jun;11(2):133-42. doi:10.1007/s00784-006-0089-5. Epub 2006 Dec 22.
  2. Weyh A, Pucci R, Valentini V, Fernandes R, Salman S. Injuries of the Peripheral Mandibular Nerve, Evaluation of Interventions and Outcomes: A Systematic Review. Craniomaxillofac Trauma Reconstr. 2021 Dec;14(4):337-48. doi: 10.1177/19433875211002049. Epub 2021 Mar 16.
  3. Wang ML, Rivlin M, Graham JG, Beredjiklian PK. Peripheral nerve injury, scarring, and recovery. Connect Tissue Res. 2019 Jan;60(1):3-9. doi: 10.1080/03008207.2018.1489381. Epub 2018 Sep 6.
  4. Agas D, Hanna R, Benedicenti S, De Angelis N, Sabbieti MG, Amaroli A. Photobiomodulation by Near-Infrared 980-nm Wavelengths Regulates Pre-Osteoblast Proliferation and Viability through the PI3K/Akt/Bcl-2 Pathway. Int J Mol Sci. 2021 Jul 15;22(14):7586. doi:10.3390/ijms22147586.
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