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La salute orale è salute generale: da Milano parte il messaggio della comunità scientifica mondiale

International Symposium on Dental Hygiene 2026.
Comunicato stampa

Comunicato stampa

mar. 14 luglio 2026

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Si conclude l’International Symposium on Dental Hygiene 2026. Oltre 1.500 professionisti da 47 Paesi riuniti in Italia dopo 28 anni. Al centro prevenzione, ricerca e sostenibilità dei sistemi sanitari.

Milano, luglio 2026 – La salute della bocca non riguarda soltanto denti e gengive: è una componente essenziale della salute generale e della qualità della vita. È questo il messaggio più forte emerso dall’International Symposium on Dental Hygiene (ISDH) 2026, il più importante congresso mondiale dedicato all’igiene dentale, che si è svolto a Milano dal 9 all’11 luglio, riportando la manifestazione in Italia ventotto anni dopo l’edizione di Firenze del 1998.

Per tre giorni il capoluogo lombardo ha ospitato oltre 1.500 professionisti provenienti da 47 Paesi, con la partecipazione delle 32 associazioni nazionali che fanno parte della International Federation of Dental Hygienists (IFDH). Un appuntamento che ha riunito ricercatori, docenti universitari, clinici e professionisti sanitari con un obiettivo comune: rafforzare il ruolo della prevenzione come investimento per la salute delle persone e per la sostenibilità dei sistemi sanitari.

L’importanza del tema trova conferma anche nei dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: le malattie del cavo orale interessano circa 3,5 miliardi di persone nel mondo, rappresentando tra le patologie croniche più diffuse e, in larga parte, prevenibili attraverso interventi di educazione, diagnosi precoce e promozione della salute.

Il tema del Simposio, “Oral and General Health: Prevention and Progress”, ha guidato un programma scientifico di altissimo livello che ha affrontato il legame tra salute orale e salute sistemica lungo tutte le fasi della vita: dall’infanzia all’adolescenza, dall’età adulta all’invecchiamento. Le più recenti evidenze scientifiche confermano infatti l’associazione tra le patologie del cavo orale e numerose condizioni croniche, rendendo sempre più evidente la necessità di un approccio integrato alla prevenzione.

Il congresso ha visto la partecipazione di 12 relatori internazionali, 30 sessioni scientifiche, una Research Session con il direttore dell’International Journal of Dental Hygiene, incontri dedicati alla formazione universitaria, workshop sulla responsabilità sociale, diciannove simposi industriali e la cerimonia dei World Dental Hygienists Awards, che hanno premiato professionisti distintisi per il loro contributo alla salute orale a livello mondiale.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Presidente del Comitato Scientifico Internazionale, la dott.ssa Antonia Abbinante, che ha sottolineato il valore scientifico e umano dell’evento:

«Dopo ventotto anni l’Italia ha avuto il privilegio di accogliere nuovamente la comunità internazionale dell’igiene dentale. Milano non è stata soltanto la sede di un congresso, ma il luogo in cui ricerca, innovazione e professione hanno costruito una visione condivisa del futuro della prevenzione. Le evidenze scientifiche ci indicano la strada, ma sono i professionisti, con il loro lavoro quotidiano, a trasformare la conoscenza in salute per milioni di persone.»

Tra i risultati più significativi del Simposio emergono il rafforzamento della collaborazione internazionale tra università e centri di ricerca, la condivisione di nuove strategie preventive basate sulle evidenze scientifiche e l’impegno comune nel promuovere la salute orale come parte integrante delle politiche di salute pubblica.

La Presidente del Simposio ISDH 2026 , la dott.ssa Maria Teresa Agneta ha enfatizzato il messaggio emerso durante i lavori: «L’edizione italiana del Congresso rappresenta un importante riconoscimento per la professione dell’Igienista dentale nel nostro Paese, sempre più coinvolta nei percorsi di promozione della salute, educazione sanitaria e gestione interdisciplinare del paziente».

Fondamentale il contributo della International Federation of Dental Hygienists (IFDH) e del suo Presidente la dott.ssa Jill Rethman, dell’Associazione Igienisti Dentali Italiani (AIDI), del Comitato Scientifico Internazionale, del Comitato Organizzatore Locale, dei relatori, dei ricercatori, dei revisori, dei partner industriali e dell’intero staff organizzativo, che hanno reso possibile un’edizione considerata tra le più partecipate e scientificamente rilevanti degli ultimi anni.

Il messaggio che Milano consegna alla comunità scientifica internazionale è chiaro:

«La prevenzione è il primo strumento di salute pubblica. Investire nella salute orale significa ridurre il peso delle malattie croniche, migliorare la qualità della vita dei cittadini e contribuire alla sostenibilità dei sistemi sanitari. È una sfida che richiede ricerca, formazione, collaborazione tra professionisti e una crescente consapevolezza del valore dell’Igienista dentale e della prevenzione lungo tutto l’arco della vita».

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