Dental Tribune Italy

Il futuro della terapia parodontale

By Grace Clark
April 09, 2019

Un parodontologo è uno specialista di cui molti pazienti sanno molto poco ‒ fino al giorno in cui non ne devono cercare uno. I parodontologi sono specializzati nella prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie gengivali e delle strutture di supporto dei denti. Allora, qual è il futuro della parodontologia?

Sapevi che è del tutto possibile che i parodontologi restino senza lavoro?

Ciò è dovuto ad una maggiore aspettativa di vita degli esseri umani generata da un tenore di vita migliore negli ultimi tempi. Questo, a sua volta, ha portato sempre più persone, invecchiando, a richiedere l’inserimento di impianti dentali, acquisendo dunque maggiore consapevolezza sull’importanza della loro salute orale. Il modo migliore per comprendere l’evoluzione della propria salute orale è attraverso un parodontologo in collaborazione con un igienista dentale.

La parodontologia è cambiata negli ultimi due anni e ha l’obiettivo finale di mantenere i denti in condizioni confortevoli e funzionali. Ciò che ha portato a questo sviluppo è stato un alto livello di ricerca e crescita nella rigenerazione dell’osso e del tessuto connettivo di sostegno alla dentizione.

Fotodisinfezione in parodontologia
La fotodisinfezione è l’adattamento topico della terapia fotodinamica (PDT). Mentre è nuova nell’odontoiatria, la PDT è stata utilizzata in varie applicazioni mediche per oltre 20 anni. La PDT è attualmente utilizzata per trattare la disinfezione del pool di plasma in applicazioni dermatologiche, nella degenerazione maculare e alcune forme di cancro.

Lo scopo principale della fotodisinfezione è quello di cercare di eliminare i batteri maggiormente responsabili della progressione della malattia parodontale. Il trattamento di fotodisinfezione non era destinato a sostituire la terapia SRP meccanica tradizionale, ma piuttosto a completarla.

Odontoiatria generale e parodontologia
La partnership tra parodontologia e odontoiatria non si è sufficientemente consolidata per consentire alla pratica quotidiana di trarre il massimo vantaggio da questa opportunità. Mentre la maggioranza dei pazienti continua ad invecchiare in termini di età, la domanda di chirurgia plastica parodontale e impianti dentali continuerà a crescere. Ma il problema è che la maggior parte delle persone non è informata quando si tratta di scegliere un professionista dentale adeguato per eseguire queste procedure specializzate.

Un esempio di ciò è che un parodontologo è molto preparato per trattare l’osso e i tessuti, ed è quindi una scelta migliore rivolgersi a loro per la realizzazione di impianti dentali, trattamenti full-mounth e chirurgia plastica parodontale.

Stampa 3D
Una delle innovazioni tecnologiche più discusse in odontoiatria è la stampa 3D e la tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT), che hanno reso la pianificazione e l’esecuzione del trattamento molto più semplici. La tecnologia ha lentamente e costantemente aperto la strada verso l’odontoiatria. La stampa 3D è considerata una tecnologia evolutiva che può cambiare il modo in cui i prodotti vengono fabbricati, consentendo di produrre piccole quantità di manufatti personalizzati a costi relativamente inferiori. Mentre attualmente viene utilizzato per la produzione di prototipi, esistono diverse applicazioni promettenti nella produzione di arti artificiali, corone dentali ed elementi collaterali.

Le recenti innovazioni in parodontologia hanno portato allo sviluppo di piani di trattamento più predicibili per la maggior parte dei pazienti.

Mentre la parodontologia e l’odontoiatria continuano ad evolversi, una cosa è certa: il futuro della parodontologia sarà eccitante.

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