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I ricercatori scoprono l’interazione genetica alla base della formazione della radice dentale

Un recente studio ha analizzato come due geni lavorino insieme per regolare lo sviluppo della radice dentale (Immagine: Warawan/Adobe Stock).

mar. 5 maggio 2026

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CHENGDU, Cina: Lo sviluppo della radice dentale dipende da precisi meccanismi di comunicazione cellulare. Ricercatori cinesi hanno dimostrato come due geni, Gli2 e Gli3, lavorino insieme durante lo sviluppo radicolare, contribuendo a chiarire il ruolo di queste vie di segnalazione nella regolazione della crescita e della differenziazione delle cellule coinvolte nella formazione della radice. Utilizzando modelli su topi e strumenti di bioinformatica, il team ha rilevato che i due geni svolgono funzioni sovrapposte e che la loro alterazione può determinare importanti difetti radicolari. I risultati potrebbero fornire nuove basi per futuri approcci rigenerativi nella riparazione delle radici dentali danneggiate.

Durante lo sviluppo craniofacciale, le cellule della cresta neurale cranica danno origine al mesenchima dentale, e le vie di segnalazione dello sviluppo contribuiscono a guidare la proliferazione e la differenziazione di queste cellule durante la formazione della radice. I geni Gli2 e Gli3 sono coinvolti in una di queste vie, ma la loro interazione precisa durante lo sviluppo radicolare non era ancora stata chiarita.

Il coautore dott. Xianglong Han, professore clinico presso il National Clinical Research Center for Oral Diseases del West China Hospital of Stomatology della Sichuan University, ha spiegato in un comunicato stampa che il team ha analizzato i ruoli separati e combinati di Gli2 e Gli3 nello sviluppo della radice, inattivando selettivamente uno o entrambi i geni nelle cellule progenitrici della radice. I ricercatori hanno osservato che l’inattivazione di Gli2 da sola ha avuto effetti minimi, mentre l’inattivazione di Gli3 ha portato a radici più corte, ridotta formazione dell’osso alveolare e ritardo nell’eruzione dentale.

Quando entrambi i geni sono stati inattivati, si sono osservati gravi difetti nella formazione delle radici, con una riduzione della lunghezza radicolare di quasi la metà rispetto ai controlli. I risultati suggeriscono che Gli2 e Gli3 lavorano in sinergia per regolare lo sviluppo della radice. In loro assenza, le cellule progenitrici del mesenchima dentale hanno mostrato una ridotta proliferazione e un’incapacità di differenziarsi correttamente in odontoblasti, cellule del legamento parodontale o osteoblasti.

Il team ha inoltre rilevato che l’interruzione di entrambi i geni ha influenzato la via del fattore di crescita trasformante beta (TGF-β), coinvolta nella differenziazione cellulare e nella formazione dei tessuti. Quando i ricercatori hanno attivato questa via nei topi, la lunghezza delle radici, la formazione dell’osso alveolare e la differenziazione cellulare sono state parzialmente ripristinate. L’autore senior prof. Junjun Jing, ricercatore presso il National Clinical Research Center for Oral Diseases, ha dichiarato che l’identificazione di questo collegamento tra vie di comunicazione cellulare potrebbe aprire nuove possibilità per lo sviluppo di terapie mirate nella medicina rigenerativa dentale e craniofacciale.

Lo studio, intitolato “Gli2 and Gli3 synergistically mediate HH-TGF-β crosstalk in mesenchymal progenitor cells to orchestrate tooth root morphogenesis”, è stato pubblicato online il 12 marzo 2026 sull’International Journal of Oral Science.

 

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