Il consenso informato alle cure affonda le sue radici nel concetto filosofico del libero arbitrio, che trova conferma ed è sostenuto nell’art. 13 e 32 della Costituzione. Lo impone il Codice di Deontologia Medica agli artt. 33 e 35 chiarendo che è un atto non delegabile.
Importante, quindi, che il medico ricordi i criteri secondo i quali bisogna strutturare un consenso informato. L’atto di informare il paziente sulla diagnosi, sulla proposta di cura individuata e ritenuta idonea alla soluzione del caso e sulla prognosi, deve avvenire seguendo i criteri della corretta informazione, cioè deve essere:
- comprensibile per il paziente. Il linguaggio deve essere adeguato alle capacità di comprensione del paziente, senza banalizzare. Il medico deve fare un lavoro di trasformazione dei vocaboli e di semplificazione del linguaggio per rendere comprensibile anche a chi non possiede una cultura specifica in odontoiatria come è la sua situazione o la situazione dei suoi cari.
- Personalizzato. È opportuno spiegare il caso specifico e non generalizzare, ad esempio non si parlerà al paziente delle “malocclusioni”, ma della malocclusione riscontrata nel suo caso o nel caso di suo figlio.
- Veritiero. È importante che ciò che si riferisce al paziente sia oggettivo e riscontrabile, che rifletta le reali condizioni di salute e le concrete possibilità di guarigione
- Esaustivo e completo. Nel caso in cui delle terapie debbano, per essere finalizzate, agganciare un nuovo ciclo di cure con altri professionisti, deve essere chiaro al paziente questo passaggio, in modo che non possa essere indotto a pensare che, superata questa fase di cura, l’iter sia completo.
- Privato. Le informazioni sullo stato di salute del paziente vanno rese solo all’interessato o, nel caso di minori, ai suoi rappresentanti legali, genitori o tutori che siano. Solo il paziente può autorizzare altri ad assistere al colloquio informativo.
Leggi l'articolo completo nella sezione CLINICAL > PRACTICE MANAGEMENT
Il consenso informato alle cure affonda le sue radici nel concetto filosofico del libero arbitrio, che trova conferma ed è sostenuto nell’art. ...
CAPE TOWN, Sudafrica: Quando si tratta di cure odontoiatriche pediatriche, la comprensione del consenso informato varia da paese a paese. Sebbene ...
LUCERNA, Svizzera: la minima invasività in odontoiatria (minimum intervention oral care – MIOC) rappresenta un cambiamento di paradigma, che supera un ...
La liceità dell’atto medico, rappresenta da sempre un punto critico nel rapporto medico – paziente essendo il primo l’unico professionista in grado ...
Ha suscitato grande clamore mediatico l’approvazione, sul filo di lana di fine legislatura, della Legge 219/2017 in vigore dal 31 gennaio, sul cosiddetto ...
Come ogni anno in questo periodo, ISTAT ha reso noti i primi risultati relativi alle indagini del 2018, ai quali faranno seguito intorno a dicembre 2019 i ...
Vista la varietà e la disomogeneità delle situazioni cliniche della medicina specialistica, non è realistico immaginare un unico ...
È notorio che la crisi economica degli ultimi anni abbia inciso negativamente su tutti i consumi e le spese delle famiglie. Il settore della salute ...
OAK BROOK (Stati Uniti). Un’indagine condotta dall’organizzazione no profit Delta Dental Plans Association tra più di 1.300 genitori di ...
Per il secondo anno a Riccione si è svolto, il 27 e 28 settembre, il DS World Italia 2024, un particolare format congressuale promosso dalla Dentsply ...
Dr. Pierre Marin, Dr. Antoine Popelut
Live webinar
gio. 15 ottobre 2026
16:00 (CET) Rome
Live webinar
gio. 15 ottobre 2026
19:00 (CET) Rome
Live webinar
gio. 15 ottobre 2026
20:00 (CET) Rome
Dr. John Tsourounakis DDS, Cert. Perio, MS, FRCD(C)
Live webinar
gio. 15 ottobre 2026
20:30 (CET) Rome
Dr. Varkha Rattu, Cat Edney
Live webinar
ven. 16 ottobre 2026
11:00 (CET) Rome
Prof. Dr. Dr. Florian Stelzle
To post a reply please login or register