Obiettivi: la candidosi cronica iperplastica è una patologia del cavo orale, prevalentemente causata dal micete Candida Albicans. La variante nodulare risulta essere di complessa diagnosi in quanto può presentare caratteristiche cliniche sovrapponibili ad alcune lesioni maligne e può essere accompagnata istologicamente da displasia epiteliale. Il presente studio si propone di descrivere un approccio chirurgico alternativo per l’escissione delle lesioni da candidosi cronica iperplastica mediante l’impiego di laser a diodo.
Materiali e metodi: una paziente di 63 anni, affetta da tiroidite di Hashimoto e iperomocisteinemia, è giunta presentando multiple lesioni nodulari asintomatiche, rivestite da mucosa di aspetto normale, in corrispondenza del dorso linguale. Sono state eseguite biopsie escissionali multiple delle lesioni mediante laser a diodo (lunghezza d’onda 810 nm), in modalità continua, con potenza di 4 W. Tutti i campioni operatori sono stati sottoposti a esame istopatologico.
Risultati: i campioni sono stati diagnosticati come “candidosi cronica iperplastica”. Le colorazioni istochimiche PAS (Periodic Acid-Schiff) e Grocott hanno evidenziato la presenza di ife compatibili con infezione da Candida spp.
Conclusioni: l’impiego del laser a diodo per l’escissione di lesioni nodulari linguali da candidosi cronica iperplastica rappresenta una metodica chirurgica efficace, in quanto consente di ridurre significativamente il sanguinamento in tessuti altamente vascolarizzati, limita la necessità di sutura e agevola l’accesso a sedi anatomiche di difficile gestione.
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