Un titolo volutamente provocatorio, ma che esprime una valutazione di assoluto compendio sull’utilizzo del laser a diodo come monoterapia, vale a dire non associato a una congrua strumentazione parodontale non chirurgica. Il caso clinico in oggetto è particolarmente rappresentativo per chiarire tale premessa.
Sull’aspetto mesiale del canino mandibolare di sinistra (Fig. 1) si osserva una profondità di sondaggio di 4 mm e un indice di sanguinamento positivo (BoP+).
Nella radiografia periapicale (Fig. 2) si evidenzia una radio-opacità sull’aspetto mesiale del canino, indicativa della presenza di depositi calcificati in sede sottogengivale, evidenziati dalla freccia all’interno del cerchio viola.
Si tratta, dunque, di una tasca parodontale che viene classificata come “lieve”1,2 e di un valore di sondaggio che merita un trattamento parodontale non chirurgico con una alta predicibilità di risultato, come universalmente accettato dalla letteratura evidenced based3,4. Per di più l’elemento dentale in questione è un monoradicolato, in sede anteriore, fattori che favorirebbero la prognosi del caso.
Il condizionale è d’obbligo in quanto il radiogramma della Figura 2 è stato eseguito nel novembre del 2013, mentre la foto clinica (Fig. 1) è stata scattata di recente, nel novembre del 2014.
L’autore ammette, dunque, una propria svista. L’omissione di una corretta ablazione dei depositi sub-gengivali presenti, equivale a un comportamento iatrogeno, che impedisce la guarigione del sito. L’operatore, in occasione di un appuntamento di richiamo, 12 mesi dopo il completamento della terapia causale, esegue la rivalutazione del caso5,6, documentando i parametri parodontali biometrici in cartella (Fig. 4).
Leggi l'articolo completo nella sezione CLINICAL > GENERAL DENTISTRY
Un titolo volutamente provocatorio, ma che esprime una valutazione di assoluto compendio sull’utilizzo del laser a diodo come monoterapia, vale a dire...
Il laser è uno strumento che non si sostituisce alle metodiche tradizionali, ma può offrire benefici aggiuntivi e significativi se utilizzato ...
Il laser è uno strumento che non si sostituisce alle metodiche tradizionali, ma può offrire benefici aggiuntivi e significativi se utilizzato ...
L’elaborato è stato presentato in occasione della Sessione Poster del XVI Congresso Nazionale AIOLA, svoltosi a Bari il 13 e 14 marzo 2026.
Il presente lavoro descrive la procedura con laser neodimio Nd:YAG 1064 nm per intervento di perimplantite.
Il XXXVI Congresso Internazionale dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP) intitolato “L’educazione all’eccellenza” ha visto ...
Il laser a diodi ha come mezzo attivo un semiconduttore ed emette un raggio laser di lunghezza d’onda compresa tra 640 e 1064 nm. Recentemente sono ...
Il laser a diodi ha come mezzo attivo un semiconduttore ed emette un raggio laser di lunghezza d’onda compresa tra 640 e 1064 nm. Recentemente sono ...
Introduzione
La fotobiomodulazione (PBM), storicamente nota anche come low-level laser therapy (LLLT), è una metodica non invasiva che utilizza luce a ...
Il rimodellamento delle parabole gengivali è una terapia chirurgica molto spesso necessaria per ottimizzare al meglio le linea del sorriso dei pazienti, al...
Live webinar
mar. 1 settembre 2026
15:30 (CET) Rome
Live webinar
mer. 2 settembre 2026
18:00 (CET) Rome
Dr. Patrick Palacci, Dr. Robert Gottlander DDS
Live webinar
gio. 3 settembre 2026
1:00 (CET) Rome
Live webinar
lun. 7 settembre 2026
19:00 (CET) Rome
Dr. Andrea Schaedler, Dr. Claudia Scholz
Live webinar
mar. 8 settembre 2026
12:00 (CET) Rome
Live webinar
mar. 8 settembre 2026
20:00 (CET) Rome
Dr. med. dent. Florin Eggmann
Live webinar
mer. 9 settembre 2026
19:00 (CET) Rome
Dr. William Giannobile D.D.S., M.S., D.Med.Sc.
To post a reply please login or register