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L’importanza di avere un paziente informato per il miglioramento della salute orale

By Dental Tribune International
May 22, 2019

Londra, UK: mentre l’odontoiatria diventa sempre più tecnologicamente avanzata, continua a crescere l’importanza di avere un paziente informato. Con questa mentalità, un nuovo studio ha scoperto che l’uso di tecniche psicologiche per comunicazione ai pazienti il rischio di sviluppare una malattia parodontale favorisce la loro igiene dentale ed è stata associata a punteggi ridotti nello sviluppo di gengiviti in un periodo superiore ai tre mesi.

Lo studio, che è stato condotto da un team della Faculty of Dentistry, Oral and Craniofacial Sciences del King’s College di Londra, ha effettuato il test su un campione di 97 adulti con moderata malattia parodontale che erano stati registrati come pazienti in studi dentistici di Londra. I partecipanti hanno ricevuto, come di consueto, un trattamento, un report personalizzato sul loro rischio di malattia parodontale oppure un report ad hoc in aggiunta a un programma sugli obiettivi, una pianificazione e un auto-monitoraggio basati sulla teoria psicologica.

I risultati dello studio mostrano che, dopo 12 settimane, la placca dentale è stata considerevolmente ridotta nei due gruppi in cui era stato comunicato il rischio di malattia, mentre non ci sono stati cambiamenti nel gruppo che ha ricevuto il classico trattamento. In aggiunta, la frequenza della pulizia interdentale è migliorata soltanto nei gruppi d’intervento.

Il Dott. Koula Asimakopoulou, il principale autore dello studio, reader in Health Psychology al King’s College di Londra, ha detto: «Il nostro studio mostra che grazie all’adozione di un semplice intervento psicologico, a sostegno dell’uso di uno strumento online di valutazione del rischio, possiamo significativamente migliorare i risultati clinici misurabili e ridurre i segni iniziali dei problemi dovuti alle gomme da masticare in pazienti visitati periodicamente in uno studio dentistico».

Il Dott. Matthew Nolan, l’odontoiatra che ha lanciato la procedura di intervento, ha aggiunto: «La formazione su come l’informazione sulla salute viene presentata ai nostri pazienti dimostra di influenzare i loro comportamenti successivi. I pazienti sono naturalmente interessati al loro rischio di malattia parodontale; abbiamo scoperto che l’accoppiamento della loro preoccupazione con un confronto strutturato sulle strategie d’azioni e semplici tecniche di cambiamento del comportamento possono essere un’utile guida per migliorare i risultati in termini di salute all’interno di una consulenza sulle abitudini dentali».

«In un momento in cui è stata considerata la migliore strada per favorire la salute parodontale della maggioranza delle persone, questo studio dimostra come l’interdisciplinarità di psicologi e dentisti, lavorando insieme, può apportare miglioramenti alla salute orale dei pazienti e allo stato parodontale» ha aggiunto il Dott. Mark Ide, presidente della British Society of Periodontology.

«Una quotidiana cura del cavo orale è l’elemento centrale per il raggiungimento e il mantenimento di una buona salute orale e certamente questo ha un impatto sugli altri aspetti della salute» ha concluso.

Lo studio, dal titolo “The effect of risk communication on periodontal treatment outcomes; A randomized controlled trial”, è stato pubblicato online nel Journal of Periodontology.

 

 

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