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Le motivazioni che spingono i pazienti al trattamento con allineatori invisibili

Uno studio retrospettivo ha confrontato il background demografico dei pazienti alla ricerca di una terapia di allineamento invisibile tra cinque paesi europei e ha rilevato molte somiglianze, ma anche una serie di fattori socioeconomici, di salute orale e di età che variavano notevolmente da paese a paese. (Image: Vladimir Trynkalo/Shutterstock).

BERLINO, Germania: Nei pazienti adulti c’è una crescente domanda di trattamenti con allineatori trasparenti per le malocclusione di lieve o moderata entità. Mancano tuttavia informazioni sia sulle motivazioni che spingono i pazienti adulti a richiedere questa tipologia di trattamento, che sulle caratteristiche socio-demografiche e sullo stato di salute orale nei vari paesi.

I ricercatori tedeschi hanno confrontato la situazione in pazienti adulti di Austria, Germania, Italia, Polonia e Spagna per fornire ai medici dati specifici, paese per paese, utili alla scelta e alla pianificazione del trattamento. Hanno scoperto che i pazienti adulti insoddisfatti del loro aspetto e che generalmente hanno una buona salute orale, hanno maggiori probabilità di sottoporsi a un trattamento con allineatori trasparenti.

I principali risultati demografici hanno mostrato come l’età dei pazienti era inferiore ai 35 anni e di sesso femminile. I pazienti in Italia e Germania sono risultati i più giovani, la maggior parte dei quali erano compresi nella fascia di età tra i 18 e i 35 anni. La percentuale più elevata di soggetti maschili alla ricerca di un trattamento con allineatori invisibili era riferibile ai pazienti di nazionalità italiana mentre la più bassa era per i soggetti di nazionalità polacca.

Per quanto riguarda la motivazione che spinge i pazienti alla ricerca di un trattamento con allineatori trasparenti, l’affollamento era il motivo principale, ma è risultato più frequente tra i pazienti spagnoli e italiani, mentre la spaziatura dei denti è stato il motivo più comune tra i pazienti tedeschi e austriaci. Inoltre, i soggetti di sesso maschile hanno indicato più spesso la spaziatura come motivo principale per il quale si sono rivolti a questo tipo di trattamento a differenza delle donne la cui motivazione principale derivava da problemi di affollamento.

Sono state anche rilevate alcune tendenze sullo stato di salute orale. I pazienti di età superiore ai 55 anni hanno avuto una prevalenza più elevata di malattia parodontale rispetto ai loro omologhi più giovani, che tuttavia avevano maggiori probabilità di avere carie non trattate. I pazienti in Spagna presentavano un tasso più elevato di carie non trattate e di parodontite e un tasso significativamente più elevato di perdita dei denti. La Polonia, tuttavia, ha avuto il maggior numero di pazienti con oltre cinque denti mancanti.

I ricercatori hanno osservato che questi pazienti mostravano una migliore salute orale rispetto alla popolazione generale, probabilmente perché erano più attenti alla loro salute orale, come dimostrato dalla loro stessa propensione nella ricerca di terapie con allineatori. Poiché il trattamento è per lo più una spesa privata, gli studiosi hanno anche notato come lo status socio-economico di questi pazienti sia probabilmente diverso da quello della popolazione generale, consentendo loro un maggiore accesso all’assistenza e all’alfabetizzazione orale. Poiché la spesa per l’assistenza sanitaria in paesi come la Spagna e la Polonia è inferiore, i ricercatori hanno concluso che ciò, unito alla natura dei sistemi sanitari di ciascun paese (come l’assistenza sanitaria più privatizzata in Spagna), si rifletta sullo stato generale di salute orale dei pazienti.

Il team ha utilizzato i dati anonimi forniti da DrSmile, con sede a Berlino, per valutare retroattivamente le cartelle dentali, le informazioni socio-demografiche, l’anamnesi generale della salute, le motivazioni auto-riportate per la richiesta di trattamento con allineatori trasparenti, i dati su carie, denti mancanti, malattie parodontali e disfunzioni craniomandibolari, e altre prove atte a sconsigliare la terapia con allineatori come terapia appropriata. I dati raccolti da DrSmile sono state compilati da oltre 500 operatori di tutta Europa. La dimensione del campione risultante è stata di 15.015 pazienti.

Lo studio, intitolato “Who seeks clear aligner therapy? A European cross-national real-world data analysis”, è stato pubblicato nel numero di gennaio 2023 di Life.

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