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La fiera di tutti i professionisti del dentale: le anteprime dell’Expodental Meeting 2026

Fabio Velotti, presidente UNIDI.

ven. 8 maggio 2026

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Expodental Meeting si conferma l’evento di riferimento per il settore dentale, con un percorso di crescita costante che ne rafforza il ruolo centrale nel panorama fieristico nazionale e internazionale.
Rivolta a odontoiatri, igienisti dentali, odontotecnici, ASO e operatori del settore, Expodental Meeting va oltre la classica fiera: è una piattaforma d’eccellenza per formazione, innovazione e networking, che integra business, aggiornamento professionale e nuove tecnologie.

L’edizione 2026 proporrà aree tematiche specialistiche come Expo3D, dedicata al flusso digitale in odontoiatria; Expodental RDH, per gli igienisti dentali; Medaesthetica, focalizzata sulla medicina estetica applicata all’odontoiatria; e Tecnodental Forum, per gli odontotecnici. Il cuore pulsante della manifestazione rimane però Expodental Live on Stage, con interventi e dimostrazioni dal vivo su pazienti reali di chirurgia, medicina estetica e oral care.
Per approfondire le novità e le opportunità offerte dall’edizione 2026, abbiamo il piacere di intervistare Fabio Velotti, presidente UNIDI.

Buongiorno dott. Velotti, quali sono le aspettative per l’edizione 2026 di Expodental Meeting e quali emozioni accompagna questo momento per lei e per l’intero settore?
Le aspettative per l’edizione 2026 sono molto alte e riflettono un percorso di crescita che negli ultimi anni è stato costante e significativo. Expodental Meeting è oggi una manifestazione matura, riconosciuta e sempre più centrale non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Sono più di 350 gli espositori già registrati che occuperanno oltre 60.000 metri quadrati di superficie espositiva, distribuiti in 8 padiglioni; 17 le sale corsi, centinaia i relatori accreditati, sempre più numerosi i dealer esteri. Dal punto di vista personale e come Presidente UNIDI, questo momento è accompagnato da grande orgoglio e senso di responsabilità: rappresentiamo un settore dinamico, innovativo e in continua evoluzione, e la fiera è lo specchio di questa vitalità.

Expodental Meeting viene definito la fiera di tutto il settore: cosa significa concretamente questo per i diversi professionisti che vi partecipano?
Significa offrire a ogni figura professionale del comparto dentale uno spazio dedicato, contenuti mirati e opportunità concrete di crescita. Odontoiatri, igienisti, odontotecnici e ASO trovano in Expodental Meeting non solo prodotti e tecnologie, ma anche formazione specifica e momenti di confronto.
È una fiera inclusiva, dove ciascun professionista può riconoscersi e trovare valore, sia dal punto di vista scientifico che da quello imprenditoriale.

In che modo Expodental Meeting riesce a rispondere alle esigenze di tutti i professionisti del settore, dai clinici ai tecnici fino agli operatori di supporto odontoiatrico?
Attraverso una struttura sempre più articolata e tematica. Le aree specialistiche consentono di approfondire ambiti specifici con contenuti di alto livello, mentre il programma scientifico è costruito per essere trasversale e aggiornato. Inoltre, l’integrazione tra esposizione, formazione e dimostrazioni pratiche permette a ciascun partecipante di vivere un’esperienza completa, utile e immediatamente applicabile nella propria attività quotidiana.

Quanto è importante per Expodental Meeting aprirsi a un pubblico internazionale, considerando sia i numerosi espositori stranieri sia la possibilità di seguire quasi tutti i corsi anche in inglese?
L’internazionalizzazione è un elemento strategico fondamentale. Il settore dentale è globale per definizione e Expodental Meeting deve essere un punto di incontro tra realtà diverse, favorendo scambi culturali, scientifici e commerciali.
La presenza di espositori esteri e l’offerta formativa accessibile anche in inglese rappresentano un passo concreto verso una manifestazione sempre più aperta e competitiva a livello internazionale.

Expodental Live on Stage è un elemento cardine della manifestazione: cosa lo rende unico rispetto ad altri momenti formativi?
La sua unicità risiede nella capacità di unire formazione, spettacolarità e concretezza. Non si tratta solo di teoria, ma di vedere la pratica clinica in diretta e su paziente reale, con professionisti di alto livello che operano davanti al pubblico. Questo approccio rende l’apprendimento più diretto, coinvolgente ed estremamente efficace.

Può spiegare come gli interventi dal vivo su pazienti reali di chirurgia, medicina estetica e igiene orale contribuiscono alla formazione pratica dei partecipanti?
Gli interventi su pazienti reali permettono di osservare ogni fase del trattamento: dalla diagnosi alla pianificazione, fino all’esecuzione clinica. Questo consente ai partecipanti di cogliere dettagli operativi, gestione degli imprevisti e scelte tecniche che difficilmente emergono nella sola teoria.
È un’esperienza formativa di grande valore, perché trasferisce competenze immediatamente applicabili nella pratica quotidiana.

Quali messaggi vorrebbe lasciare ai partecipanti in vista dell’edizione 2026 di Expodental Meeting?
Il mio invito è a vivere Expodental Meeting 2026 come un’occasione unica di crescita a 360 gradi: professionale, relazionale e culturale.
Partecipare significa aggiornarsi, confrontarsi e guardare al futuro del settore con consapevolezza e spirito innovativo.
E UNIDI continuerà a lavorare affinché questa manifestazione resti un punto di riferimento solido e in continua evoluzione per tutta la filiera dentale.

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