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Una meta-analisi mostra la necessità di ulteriori prove sull’isolamento della diga di gomma

CHENGDU, Cina: Affinché i trattamenti di odontoiatria conservativa abbiano successo, sono essenziali un corretto isolamento dentale e il poter lavorare in un campo asciutto e pulito. Uno dei metodi classici di isolamento più diffuso prevede l’impiego della diga di gomma. Un team di ricercatori dell’Università del Sichuan a Chengdu ha condotto una meta-analisi basandosi sugli studi riguardanti la diga di gomma e ha scoperto che, sebbene esistano alcune evidenze che correlano il suo utilizzo a minori tassi di insuccesso nei restauri, sono necessarie ulteriori ricerche sull’argomento.

Il team di ricercatori aveva già pubblicato una revisione della letteratura sullo stesso argomento nel 2015, che includeva i risultati di quattro studi che misuravano l’efficacia dell’isolamento di dighe in gomma in opposizione all’isolamento con rotoli di cotone. In questa nuovo studio, i ricercatori hanno valutato ulteriori due studi giungendo alle stesse conclusioni.

«L’evidenza suggerisce che rispetto al metodo tradizionale di isolamento con rotoli di cotone, l’uso della diga di gomma nei trattamenti di conservativa diretta può portare ad un tasso di sopravvivenza più elevato nei restauri dentali», hanno osservato gli autori. Essi hanno tuttavia avvertito che esisteva «un elevato rischio di distorsione negli studi analizzati» dovuto in parte al fatto che essi «sono stati condotti in modi che possono aver introdotto errori nei loro risultati».

«Il fatto che non siamo in grado di trarre una conclusione solida sugli effetti dell'uso dell'isolamento della diga di gomma durante i trattamenti restaurativi nei pazienti dentali dimostra che sono necessari studi randomizzati controllati progettati meglio e con periodi di follow-up più lunghi», hanno aggiunto gli autori. Inoltre hanno raccomandato che i futuri studi sull'efficacia del metodo di isolamento con diga di gomma possano considerare sia i restauri indiretti che quelli diretti e che dovrebbero anche includere fattori come il costo diretto del trattamento e i tassi di accettazione e soddisfazione del paziente.

Lo studio, intitolato «Rubber dam isolation for restaurative treatment in dental patients», è stato pubblicato online su Cochrane Database of Systematic Reviews il 17 maggio 2021.

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