“La passione per il dentale non ti lascia mai”

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Peter Asselmann
Patrizia Gatto

By Patrizia Gatto

gio. 14 luglio 2022

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Intervista a Peter Asselmann, fondatore di Teamwork Media e del Colloquium Dental, la più grande manifestazione congressuale ed espositiva oltre Expodental.

Da quanti anni organizza il Colloquium Dental Peter?
La prima edizione risale al 1996 ,quindi orami sono oltre 25 anni. Fin da subito la manifestazione si è rivelata un grande successo tant’è vero che avevamo a disposizione 2000 posti e ci sono stati 3000 iscritti.

La prima manifestazione a chi era rivolta?
La prima edizione si è svolta nel periodo in cui erano appena uscite le ceramiche integrali, così abbiamo trovato 17 aziende produttrici di questi materiali i quali ci hanno inviato i loro opinion leaders che hanno relazionato sui loro sistemi di ceramica integrale. Questo si rilevò un progetto interessante poiché i partecipanti poterono vedere metodi diversi e scegliere il sistema più convincente.

Questo progetto era rivolto agli odontotecnici?
Sì, questa prima edizione era rivolta agli odontotecnici anche se erano già presenti diversi dentisti in sala. Successivamente nel 1997 abbiamo fatto una seconda edizione in cui il target era già rivolto al team odontoiatra-odontotecnico e in quella occasione abbiamo effettuato dal vivo una protesi totale, partendo con la presa dell’impronta del giovedì fino ad arrivare il sabato a mezzogiorno ad inserire in situ la protesi finale. Tutti i passaggi, sia di studio che di laboratorio, sono stati presentati durante il congresso.

Nel tempo questa manifestazione si è affiancata a una vera e propria fiera espositiva. Quando avete deciso di cambiare indirizzo e ha incominciato ad avere un grande successo?
Fino al 2007 abbiamo sempre organizzato il congresso con una piccola esposizione, che era caratterizzata più che altro da piccoli tavoli, per gli espositori. Dal 2010 abbiamo pensato che fosse arrivato il momento di affiancare al congresso una vera fiera poiché negli anni abbiamo avuto una grande affluenza di partecipanti provenienti anche dall’estero. Oramai siamo arrivati a 30/40 Paesi che partecipano all’evento. Questo ci ha spinti ad affiancare al Congresso una vera e propria fiera. Inizialmente abbiamo avuto qualche difficoltà con il nome Colloquium Dental rispetto ad alcune aziende che provenivano da Paesi come la Corea, Pakistan o America che non comprendevano la parola Colloquium che deriva dal latino e così abbiamo deciso di dare alla fiera il nome di Italian Dental Show che è stato immediatamente compreso da tutti.

Arriviamo all’edizione del 2021 che ha avuto un successo inaspettato.
Sì anche per noi. È stato un congresso in cui ci siamo accorti della necessità di ritornare in presenza poiché sia i relatori che i partecipanti si erano stancati di realizzare e seguire solo webinar. Mancava il rapporto umano. Nell’edizione dello scorso anno erano ancora presenti le restrizioni anti covid, infatti in quella occasione non abbiamo organizzato le traduzioni poiché è stata un’edizione promossa solo in Italia e per i pochi relatori stranieri che sono intervenuti abbiamo previsto una traduzione consecutiva.

Anche senza la presenza degli stranieri la partecipazione è stata elevata.
Sì, c’è stata una grandissima affluenza. Tra visitatori, congressisti e personale allo stand abbiamo raggiunto le 15.000 presenze.

Quindi possiamo dire che l’Italian Dental Show e il Colloquium Dental sono insieme all’Expodental le manifestazioni più importanti che ci sono in Italia. Parlando della prossima manifestazione di settembre, il tema scelto è la multidisciplinarietà.
Esatto, è il tema principale. In questa edizione abbiamo nuovamente organizzato un evento internazionale, con pubblico e relatori internazionali provenienti da diversi Paesi come Germania, Romania, Giappone etc., traduzioni in 4 lingue, tornando quindi all’originale concetto di congresso internazionale. Ad oggi abbiamo già iscritti provenienti da oltre 30 Paesi.

Del programma ci ha colpiti molto la sessione “Woman in dentistry”.
È stato sempre un mio obiettivo. Volevo già organizzarlo due anni fa prima del covid ma purtroppo la pandemia ha scombussolato tutti i nostri progetti. Questa volta invece abbiamo invitato due dentiste e due odontotecniche e abbiamo dedicato il giovedì mattina alle donne che a mio avviso possono assolutamente competere con i loro colleghi maschi.

Secondo lei, le dentiste e le odontotecniche hanno delle caratteristiche cliniche che li contraddistinguono dai colleghi maschi?
Assolutamente, secondo me sono forse più brave degli uomini ma il problema è che rimangono sempre un po' nascoste. Noi cerchiamo di portarle al Colloquium per permettere loro di far vedere cosa sono capaci di fare. Abbiamo già prodotto diversi articoli internazionali pubblicati da odontoiatre e odontotecniche che sono stati molto apprezzati. Abbiamo anche realizzato dei webinar negli Stati Uniti con dentiste e odontotecniche italiane con l’aiuto del nostro partner in America, che hanno avuto un grande successo.

La sede di Montichiari è una scelta legata anche alla sede della Team Work Media, Brescia, che è il promotore del Colloqium.
Esatto, praticamente giochiamo in casa. A parte l’edizione del ‘99 che è stata organizzata a Riva del Garda, è stato sempre organizzato a Brescia e quando hanno chiuso la Fiera di Brescia ci siamo spostati a Montichiari. Il bello di questa location è che molti dei nostri partner sanno che è vicina al lago più bello d’Italia, che è quello di Garda a Desenzano, a trenta minuti da Montichiari. In questo modo possono passare qualche giorno di vacanza con la loro famiglia in questa località.

Oltretutto l’edizione 2022 si svolgerà in un stagione favorevole poiché rispetto alle scorse edizioni è stato scelto il mese di settembre e non ottobre.
Solitamente era sempre organizzata ad ottobre, ma quest’anno abbiamo avuto delle difficoltà nelle date poiché molti eventi a causa del covid sono stati spostati in autunno e il calendario della fiera era completo in quel periodo e quindi abbiamo optato per questa nuova data di settembre. Siamo tranquilli perché si parla di covid ma a settembre non ci dovrebbero essere problemi. Inoltre come diceva lei, la stagione si offre anche a qualche giorno di ferie.

Parlando di numeri, quante aziende, relatori e partecipanti sono previsti?
Per quanto riguarda le aziende, al momento ne sono presenti già oltre 200 e abbiamo esaurito tutti i posti che avevamo previsto. I due padiglioni sono pieni e se adesso arriva qualcuno dobbiamo metterlo in lista di attesa per capire se è possibile aprire un altro padiglione. I relatori in tutto sono 49 nelle tre giornate. Il programma spazierà dall’odontoiatria alla medicina generale passando per il marketing. Tutto questo per dare una risposta a tutte le esigenze dei partecipanti.

Abbiamo visto che è presente anche una sessione dedicata alla prevenzione.
Esatto, è la prima volta che abbiamo deciso di invitare le igieniste e di parlare della medicina del sonno facendo accordi anche con qualche associazione. I numeri ad oggi ci confortano partendo dal nostro obiettivo di fare nuovamente il pieno.

La manifestazione era biennale. Adesso sarà annuale?
Dobbiamo ancora decidere. Abbiamo fatto un ragionamento più ampio collegato alla fiera di Colonia che è sempre stata la fiera di riferimento in cui tutte le aziende volevano presentare i nuovi prodotti. A mio avviso attualmente l’IDS Colonia ha perso parte del suo appeal e ora le aziende preferiscono presentare immediatamente i loro prodotti e hanno molti strumenti per informare i loro clienti. Sempre a mio avviso, oggi la fiera nazionale diventa molto più importante rispetto a prima. Solitamente facevamo la manifestazione subito dopo Colonia, ma quest’anno abbiamo deciso diversamente e anche se al momento i risultati ci danno ragione, prenderemo una decisione dopo l’evento di quest’anno e decideremo se fare l’evento con cadenza annuale o biennale. Vogliamo anche interpellare le aziende per poter fare un prodotto che vada bene a loro e ai partecipanti.

Una carriera dedicata al dentale. Quando comincia?
Ho appena compiuto 68 anni e quando mi chiedono da quanti anni sono del dentale io dico 69 poiché fin dal grembo materno sono stato coinvolto nel settore dentale poiché mio padre era un dirigente del più grande deposito dentale in Germania. Penso che se dovessi andare in un altro settore non ne sarei in grado, ma in questo settore sono molto bravo poiché ci lavoro da tutta la vita.

Anche con passione…
Assolutamente, io sono anche un odontotecnico e ho avuto anche un mio laboratorio. Quando entri in questo settore non lo lasci più e questo lo riscontro anche da manager che vanno in altri settori ma poi tornano indietro perché non si trovano bene.

A questo punto non ci rimane che fare il miglior in bocca a lupo per la manifestazione del prossimo 22-24 settembre a Montichiari.

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