Dental Tribune Italy

COVID-19: intervista del Dott. Riva consigliere CNEL sulla produzione del vaccino di Baxter Italia

By Dott. Francesco Riva, Consigliere CNEL
January 26, 2021

Intervista del dott. Francesco Riva, Consigliere CNEL, al dr. Carlo Cerreta CFO Baxter Italia e Grecia nonché CFO Italia e Grecia e della Business Unit della Nutrizione clinica per l’Europa.

Dr. Cerreta abbiamo letto che Baxter entra anche nella produzione del vaccino del COVID-19. Ci può dire qualcosa?

Buongiorno, innanzitutto è opportuno ricordare o fare conoscere a chi non conosce Baxter che ogni giorno milioni di pazienti ed i loro cari si affidano ad un selezionato portafoglio di prodotti della Baxter, per le cure intensive, la nutrizione parenterale, la dialisi, numerosi prodotti ospedalieri e chirurgici. Da più di 85 anni Baxter si prende cura e salva vite umane con prodotti, tecnologie e terapie disponibili in più di 100 paesi nel mondo. Per rispondere alla sua domanda, possiamo dire che l’ultimo giorno del 2020, BioNTech ha annunciato che Baxter è tra le tante aziende che collaboreranno nella produzione del vaccino. La nostra organizzazione di produzione Baxter BioPharma Solutions fornirà servizi di produzione sterile presso la nostra struttura produttiva all'avanguardia di Halle / Westfalen, in Germania. È una notevole testimonianza del know-how tecnico avanzato del team BPS e dell'esperienza nella produzione di vaccini; ed è un altro modo in cui Baxter sta giocando un ruolo chiave nella lotta a questa pandemia senza precedenti.

Quindi è vero che Baxter come mission ha quella di curare e salvare le vite umane e ha messo a disposizione le proprie risorse e strutture per la lotta alla pandemia.
Ma si dice che Baxter abbia o stia per concludere anche altri accordi di collaborazione.

E’ vero! C’è poi da aggiungere che Baxter BioPharma Solutions ha annunciato lo scorso 11 Gennaio di avere stipulato un accordo per fornire servizi di produzione sterile per NVX-CoV2373, il candidato vaccino con nanoparticelle ricombinanti COVID-19 di Novavax con adiuvante Matrix-M ™️.
L'accordo dovrebbe far progredire la produzione su scala commerciale essenziale per la produzione e la distribuzione del vaccino nel Regno Unito e nei mercati europei. Il vaccino candidato COVID-19 di Novavax è attualmente in fase di sperimentazione ossia in fase 3 e non è stato ancora autorizzato o approvato per l'uso né in Emea, né in Gran Bretagna.

Dr. Cerreta che ne pensa di questa collaborazione?

La ricerca per sviluppare vaccini per COVID-19 ha rafforzato l'opportunità per i partner del settore di lavorare insieme e contribuire con le loro capacità e competenze uniche a beneficio di tutti.
La Baxter ha accolto con favore l'opportunità di lavorare con un'azienda innovativa come Novavax e non vede l'ora di contribuire a portare il loro candidato vaccino sul mercato. Secondo Novavax, NVX-CoV2373 contiene una proteina spike di prefusione a tutta lunghezza realizzata utilizzando la tecnologia delle nanoparticelle ricombinanti di Novavax e l'adiuvante Matrix-M ™️ .

Il gruppo Baxter ha una importante presenza in Italia sin dal 1969. Ha sede a Roma, nonché stabilimenti di produzione a Sesto Fiorentino, Grosotto e Sondalo in provincia di Sondrio e con marchio Baxter Gambro a Medolla in provincia di Modena.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

© 2021 - All rights reserved - Dental Tribune International