Dental Tribune Italy

Antonella Polimeni eletta Rettore dell’Università Sapienza con maggioranza assoluta

By Patrizia Gatto
November 16, 2020

Lo scorso 13 novembre Antonella Polimeni, già Preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria, è stata eletta Rettore dell’Università Sapienza di Roma, la più grande Università europea, nata nel 1303, che annovera circa 120.000 studenti ogni anno di cui 8.000 stranieri con oltre 4.700 tra ricercatori e docenti. Succede a Eugenio Gaudio e rimarrà in carica per il sessennio 2020-2026. Ne hanno dato notizia tutti i principali quotidiani italiani ed è stata intervistata subito dal TG1.

Già eletta primo turno elettorale ottenendo la maggioranza assoluta dei voti di docenti, personale tecnico-amministrativo, rappresentanti degli studenti e assegnisti di ricerca, in tutto 2.529,74 voti sui 4.170,32 totali.  Un risultato che non ha avuto bisogno di ballottaggio con gli altri due candidati, il sinologo Federico Masini e il matematico Vincenzo Nesi.

La partecipazione al voto, che per la prima volta si è svolto online, è stata molto elevata: hanno votato complessivamente il 74,5% degli aventi diritto. Antonella Polimeni è la prima donna a ricoprire la massima carica accademica alla Sapienza e il primo rettore eletta in un grande ateneo italiano,  mentre già altre 7 donne in atenei più piccoli ricoprono questa carica.

Qui vogliamo parlare di lei come una docente, una ricercatrice, una professionista e successivamente una  manager che a partire dalle materie odontostomatologiche, in cui si è specializzata nel 1990 dopo la Laurea in Medicina, conseguendo  nel 1993 la specializzazione in Ortognatodonzia, ha espresso passione e tenacia nelle sue funzioni nel campo della ricerca, della didattica e nell’ assistenza ai pazienti. Past President di società scientifiche nel campo odontoiatrico, è stata  dal 2010-2014  Presidente del Collegio dei Docenti Universitari di Malattie Odontostomatologiche, collegio con il quale ha sempre continuato a collaborare negli anni successivi. Ha ricevuto numerosi incarichi istituzionali nei tavoli tecnici odontoiatrici e tutt’ora ne fa parte.

Ammontano a 470 le pubblicazioni nazionali e internazionali, 6 i manuali e 2 monografie (coautrice di un volume di Laser e Odontoiatria pediatrica, edito dalla Tueor Servizi nel 2012, di cui ci pregiamo ndr). Classe 1962, 25 anni di carriera nel mondo accademico, si è candidata con un programma di 34 cartelle, con l’intenzione di avviare una riforma strutturale a medio termine finalizzata ad imprimere all’Università un ulteriore salto qualitativo. In primis ricerca e didattica, internazionalizzazione, sostenute dall’Amministrazione e un rilancio dell’Aerea Salute.

In una intervista rilasciata al Dental Tribune nel novembre 2018, curata da Gianna Maria Nardi, quando fu eletta Preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria dichiarava: «La Facoltà va seguita come servizio agli studenti e ai docenti. Sembra un concetto banale ma per innovare una qualunque organizzazione occorre prima di tutto investire sulle persone. La nostra Facoltà è uno scrigno di professionalità e di persone che un lavoro di squadra non potrà che valorizzare». «Ci sarà molto da fare sull’organizzazione della didattica che in una grande Facoltà necessita di “manutenzione” continua, mentre in termini strategici l’implementazione del coordinamento delle attività di ricerca che sono in capo ai Dipartimenti potrà mettere in luce linee di attività interdipartimentali anche di terza missione».

Il nuovo ambizioso programma è in continuità con queste precedenti dichiarazioni, come la sua intenzione di ascoltare tutti gli studenti, così come enunciato nel suo programma e nelle prime interviste. La sua capacità di ascolto è stata messa in rilievo sia nella sua carriera professionale, che da chi la conosce più da vicino, tra cui molte persone del settore odontoiatrico.

Dopo aver ricordato la sua carriera, cominciata proprio nel campo odontostomatologico, dove determinazione, attitudini e competente sono stati elementi fondamentali, supportati da un forte senso del dovere, facciamo gli auguri ad Antonella Polimeni che ha saputo conciliare l’essere donna, madre e moglie con un impegno professionale di altissimo e premiato livello.

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