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Vacanze, il beauty case del sorriso: i 10 indispensabili da mettere in valigia

La Dott.ssa Andreina Laforì, DDS, MAS in Odontoiatria Ricostruttiva.
Ufficio stampa Edelman

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ven. 31 luglio 2026

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Secondo le stime per l’estate 2026, saranno 36 milioni gli italiani che si concederanno una vacanza, con soggiorni della durata media di 10 giorni1. Un periodo in cui cambiano ritmi, orari e abitudini quotidiane. E se non partiremmo mai senza smartphone, documenti o crema solare, c’è un beauty case che spesso resta in secondo piano: quello dedicato al sorriso. Eppure, bastano pochi giorni per interrompere la propria routine di igiene orale e aumentare il rischio di piccoli problemi che possono accompagnarci anche al rientro. Per aiutare gli italiani a partire preparati, Straumann Group – leader globale in implantologia e soluzioni ortodontiche che ripristinano il sorriso e la fiducia – insieme alla Dott.ssa Andreina Laforì, DDS, MAS in Odontoiatria Ricostruttiva, ha stilato la lista dei dieci oggetti che non dovrebbero mai mancare nel beauty case del sorriso.

Il beauty case del sorriso: i 10 indispensabili
«Prepariamo il beauty case per il viso, quello per il corpo e quello per i capelli. Eppure, quasi nessuno pensa a prepararne uno dedicato alla salute orale. Bastano pochi strumenti e qualche semplice accorgimento per mantenere la propria routine anche durante le vacanze», spiega la Dott.ssa Laforì. Ecco, quindi, la lista dei dieci “mai più senza” stilata dagli esperti.

  1. Lo spazzolino
    Manuale, elettrico o pieghevole: va bene quello che si utilizza abitualmente. Più dello strumento conta la tecnica con cui viene utilizzato: attendere 30 minuti dopo i pasti, spazzolare per almeno due minuti e con movimenti delicati ed efficaci su tutta la superficie di ciascun dente.
  2. Il dentifricio
    Meglio continuare con quello abituale, scegliendolo in base alle proprie esigenze. Attenzione invece ai dentifrici troppo abrasivi, che possono risultare aggressivi per smalto, restauri, faccette, corone e impianti. E, contrariamente a quanto si pensi, ne basta una quantità molto ridotta: grande più o meno come una lenticchia.
  3. Il filo interdentale
    È indispensabile quanto lo spazzolino. Chi porta impianti o ponti può scegliere quelli dotati di una parte centrale spugnosa che facilita la pulizia anche sotto le strutture protesiche.
  4. Gli scovolini
    Utili soprattutto per chi presenta spazi interdentali più ampi o riabilitazioni implantari. L’importante è scegliere la misura corretta: uno scovolino troppo grande può danneggiare denti, gengive e restauri, uno troppo piccolo può non essere efficace.
  5. La custodia per allineatori, bite o protesi
    Uno degli oggetti più dimenticati. Serve a evitare smarrimenti, deformazioni e danneggiamenti di allineatori, bite o protesi, soprattutto quando si mangia fuori casa o si è in spiaggia.
  6. Le compresse detergenti
    Per chi utilizza allineatori o bite rappresentano un valido aiuto per una pulizia più profonda, soprattutto quando durante le vacanze la routine quotidiana diventa meno precisa.
  7. Chewing gum senza zucchero
    Meglio se allo xilitolo e bianche, così da non macchiare i denti. Non sostituiscono lo spazzolino ma possono essere fedeli alleate quando non è possibile lavarsi i denti, poiché stimolano la produzione di saliva e contribuiscono a tamponare temporaneamente l’acidità del cavo orale.
  8. Passaporto implantare
    Per chi porta impianti rappresenta una vera carta d’identità con tutte le informazioni utili come marca, diametro, lunghezza e componentistica. Il consiglio è portarlo con sé o conservarne sempre una foto sul telefono: in caso di emergenza sarà preziosa per il dentista che dovrà intervenire.
  9. Un piccolo kit d’emergenza
    Gel alla clorexidina per piccole infiammazioni gengivali, spray per afte, antidolorifico abitualmente utilizzato ed eventuali farmaci già prescritti dal proprio dentista possono essere utili per affrontare piccoli imprevisti durante il viaggio.
  10. Stick labbra con SPF 50
    Anche la salute delle labbra fa parte della salute della bocca: proteggerle dal sole aiuta a prevenire scottature, cheiliti attiniche e altre lesioni dovute all’esposizione prolungata.

I cinque errori da evitare in vacanza
Le vacanze sono fatte per rilassarsi, ma proprio il cambio di ritmi e di abitudini ci porta spesso a commettere qualche errore in più anche davanti allo specchio del bagno. Il problema non è concedersi un’eccezione, ma trasformarla in una nuova routine. Ecco gli sbagli più frequenti secondo gli esperti:

  1. Lavarsi i denti subito dopo cocktail, vino, succhi di frutta o altri alimenti acidi. In questi casi è meglio fare prima uno sciacquo con acqua, per non spazzolare su uno smalto temporaneamente più vulnerabile.
  2. Pensare che l’acqua di mare sostituisca il collutorio. È un falso mito: per quanto il mare possa essere pulito, non sostituisce in alcun modo una corretta igiene orale. Se non è possibile lavarsi subito i denti, molto meglio fare uno sciacquo con acqua potabile e rimandare lo spazzolamento al momento opportuno.
  3. Lasciare gli allineatori al sole... o fuori dalla bocca troppo a lungo. Le alte temperature possono deformarli, mentre non indossarli per molte ore rischia di compromettere l’efficacia del trattamento ortodontico.
  4. Pensare “tanto sono in vacanza”. È proprio così che due minuti di spazzolamento diventano uno e una piccola eccezione finisce per trasformarsi in un’abitudine quotidiana.
  5. Saltare la pulizia della sera. Se proprio bisogna rinunciare a uno spazzolamento, meglio quello dopo pranzo ma mai quello della sera: durante la notte la saliva diminuisce fisiologicamente e denti e gengive restano più esposti all’azione della placca.

Prima di partire...
Un ultimo consiglio? Non aspettare l’ultimo momento. «Consiglio sempre di programmare un controllo qualche settimana prima della partenza. È il momento giusto per verificare che tutto sia in ordine, risolvere eventuali piccoli problemi prima che diventino un’emergenza e partire con maggiore serenità», conclude la Dott.ssa Laforì. «In vacanza possiamo e dobbiamo concederci ritmi diversi e qualche eccezione in più, ma la prevenzione continua anche lontano da casa. Bastano pochi accorgimenti per evitare che una piccola distrazione rovini il sorriso... e i nostri giorni di riposo».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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