Dental Tribune Italy

Mentadent e ANDI rinnovano ed ampliano il loro impegno per la salute orale

By Ufficio stampa Mentadent
October 09, 2019

39° mese della prevenzione dentale. A ottobre la prevenzione passa anche dalle visite dentistiche e dall’informazione sui canali social.

Roma – Già all’età di 4 anni, 2 bambini su 10 soffrono di carie (dati OMS), la malattia più diffusa al mondo ma che ora risulta maggiormente sotto controllo e in miglioramento. Dall’altra parte, rimane ancora troppo alta la quota di italiani che non effettua almeno una visita di controllo in un anno, né altri trattamenti dal dentista.

Per questo l’iniziativa del Mese della Prevenzione Dentale di Mentadent e ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), che partirà ad ottobre con la sua 39° edizione, ha l’obiettivo di coinvolgere ancora più persone, con nuovi servizi e nuovi strumenti, per invitare ad occuparsi di più della propria salute orale e per dimostrare che, laddove fatto un buon lavoro, i buoni risultati si vedono.

La nuova edizione del Mese della Prevenzione Dentale consolida e amplia la collaborazione tra Mentadent e ANDI, forte di un coinvolgimento nello scorso anno di oltre 10.000 dentisti volontari e della realizzazione di più di un milione di visite odontoiatriche garantite.

Grazie all’iniziativa, tutti i dentisti aderenti si mettono a disposizione del pubblico per offrire un controllo completo della salute orale e per informare sulle corrette pratiche di igiene dentale quotidiana, supportati quest’anno anche dalla speciale guida illustrata e adatta anche ai bambini, realizzata con il supporto scientifico di ANDI.

“Il ‘Mese della Prevenzione Dentale’ è il primo e più longevo programma a sostegno della prevenzione dentale esistente in Italia, di cui siamo molto orgogliosi. Come Unilever sentiamo forte la responsabilità di contribuire al miglioramento della salute e lo facciamo anche attraverso un brand come Mentadent che ogni giorno raggiunge milioni di persone – spiega Fulvio Guarneri, Presidente Unilever Italia Grazie anche alla competenza e collaborazione dei professionisti di ANDI, negli anni abbiamo costruito un solido rapporto di fiducia con le persone e vogliamo continuare ad essere percepiti come il brand che aiuta le famiglie a prendersi cura della propria salute orale e a giocare d’anticipo con la prevenzione”.

 Consci del fatto che sia fondamentale intercettare i primi campanelli di allarme e adottare misure preventive per salvaguardare la salute orale, Mentadent e ANDI puntano a duplicare il numero delle persone raggiunte, ampliando quest’anno le loro attività di comunicazione e di prevenzione attraverso il lancio del primo programma di prevenzione sociale e “social” in ambito dentale. Il “Mese della Prevenzione Dentale” metterà a disposizione una formazione specifica e un supporto digitale a tutti i dentisti che aderiranno all’iniziativa, al fine di diffondere in maniera strutturata i messaggi di prevenzione e di salute orale a tutti i loro pazienti anche tramite i loro canali social.

In più, anche la prenotazione per la visita presso i dentisti volontari sarà più facile e digitale, con la possibilità di reperire le informazioni sui dentisti ANDI  aderenti e prenotare la visita direttamente su Google.

In particolare, e per la prima volta, saranno attuate azioni di comunicazione social che potranno compiere in prima persona tutti gli studi aderenti. Si tratterà dunque di un’occasione importante per i cittadini, ma altrettanto utile per i professionisti, che potranno utilizzare il Mese della Prevenzione per avviare azioni di contatto con quei pazienti che da più tempo non frequentano lo studio o con persone che condividono del loro network social che non sono ancora pazienti.

Quest’anno il dentista è ancora più protagonista della campagna, avendo lui stesso la possibilità di attivarsi con nuovi canali e strumenti per diffondere la cultura della prevenzione dentale e del cavo orale in Italia - commenta Carlo Ghirlanda, Presidente Nazionale ANDI - Puntiamo a rendere il prossimo Mese della Prevenzione uno strumento ancora più dinamico con cui attivare in maniera efficace la prevenzione orale dei cittadini e con cui spiegare come sia possibile prevenire patologie che possono essere evitate attraverso una corretta e costante attività di controllo” .

Guardando anche agli ultimi dati, emerge infatti come ancora oggi la cultura della salute orale non sia sufficientemente diffusa. Come spiega il dott. Roberto Ferro, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Odontostomatologia dell’AULLS 6 Euganea, “la salute orale della popolazione occidentale nei paesi industrializzati è enormemente migliorata in questi ultimi 50 anni e la carie, che ha sempre accompagnato la storia dell’uomo, inizia finalmente a diminuire. Questo è stato possibile grazie anche ad una maggiore opera di sensibilizzazione sull’importanza di mantenere un elevato standard di igiene orale e grazie al diffuso consumo di dentifrici contenenti il fluoro. In paesi come la Danimarca, ad esempio, la carie è diminuita di oltre il 90%: se un bambino di 12 anni nella seconda metà degli anni ‘70 aveva in media poco più di 5 denti cariati, adesso ha meno di mezzo dente. Nel Nord Europa esistono Servizi Sanitari Odontoiatrici Pubblici che si rivolgono, in modo specifico, a tutta la popolazione infantile ed adolescenziale con una forte impostazione preventiva. Nel nostro Paese non esiste un’odontoiatria pubblica simile, se non limitata  e strutturata in senso terapeutico più che preventivo”.

Le iniziative del Mese della Prevenzione Dentale saranno attive durante tutto il mese di ottobre e, come ogni anno, sarà possibile richiedere una visita presso uno dei 10.000 dentisti volontari ANDI aderenti, chiamando il numero verde 800.800.121 o visitando il sito www.mentadent.it.

Per limiti e condizioni consultare i siti www.mentadent.it e andi.it

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Latest Issues
E-paper

DT Italy No. 11, 2019

Open PDF Open E-paper All E-papers

© 2019 - All rights reserved - Dental Tribune International