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Intervista: “Cresci, fai crescere il tuo team e il tuo business nel dentale”

Jacob Puhl, CEO della Dentist Entrepreneur Organization, afferma che ci sono molti più elementi in gioco nell’acquisizione di uno studio dentistico oltre agli aspetti finanziari (Image: DEO)
By Jeremy Booth, DTI
June 12, 2020

I dentisti stanno attualmente affrontando tempi incerti a causa degli impatti finanziari conseguenti alla pandemia di SARS-CoV-2. Alcuni consulenti del settore hanno previsto un’enfasi ancora maggiore sulla salute orale e alcuni odontoiatri potrebbero essere in grado di sfruttare le attuali incertezze sul mercato per espandere il loro business dentale o acquisirne di nuovi. Dental Tribune International ha intervistato Jacob Puhl, partner e CEO della Dentist Entrepreneur Organization (DEO), per parlare delle competenze e delle strategie necessarie per costruire un team dentale da zero.

Signor Puhl, grazie per aver accettato questa intervista. Innanzitutto, cos’è la DEO e come supporta l’imprenditorialità in odontoiatria?
La DEO è una comunità di appartenenza peer-to-peer di dentisti-imprenditori orientati alla crescita e che lavorano per espandere i loro team. Aderendo al DEO, i membri ottengono immediatamente l’accesso ad una comunità di dentisti e dirigenti del settore che si trovano in posizioni affini e affrontano i medesimi problemi. Inoltre, ottengono l’accesso ad una vasta libreria di risorse online, un portale per i membri, un gruppo Facebook privato, opportunità di eventi e altro ancora.

Qual è l’attuale ambiente di mercato per l’acquisizione pratica e quali fattori continueranno a influenzarlo?
L’attuale mercato finanziario e l’economia guideranno le strategie di coloro che sono a capo dei team degli studi dentistici che si trovano a dover agire su un territorio inesplorato con l’aggiunta dell’incertezza per l’attuale situazione dettata dal Covid-19. Nei prossimi mesi potrebbero esserci opportunità di acquisizione e/o crescita per gli studi che potranno sfruttare ciò a proprio vantaggio. Infatti, la recessione economica potrà essere vantaggiosa per alcuni gruppi del settore, perché attualmente stanno cercando membri del team di qualità per favorire la reale crescita del gruppo. Tassi di disoccupazione più elevati, infatti, allargheranno il bacino di lavoratori tra cui cercare. A maggior ragione, con il panorama attuale e la situazione da Covid-19, le pratiche dei team devono ancora di più mirare alla costruzione di attività eccellenti a lungo termine piuttosto che puntare ad un rapido profitto. I giorni in cui gli investitori pagavano troppo per piattaforme frammentate sono finiti.

Molti dentisti parlano di una lacuna nella loro educazione per quando riguarda le skills imprenditoriali. Che consiglio ha la DEO per questi professionisti affinché possano superare questo ostacolo?
Esistono molti modi per conoscere il mondo del business e della leadership nell’era digitale. I dentisti-imprenditori possono apprendere attraverso libri, podcast, affidarsi a un tutor, ma la vera crescita avviene con la pratica quotidiana e lo sviluppo di relazioni ed interazioni con i coetanei.

Che consiglio può dare la DEO ai dentisti che stanno prendendo in considerazione l’idea di acquisire uno studio?
Quando si cerca di acquisire uno studio, la valutazione soltanto dell’aspetto finanziario non farà di questa un’acquisizione di successo. Altrettanto importante è ciò che sta dietro: i potenziali medici e il personale dello studio. La DEO ha riscontrati i benefici ottenuti dai titolati di studi odontoiatrici che decidono di costruire un team. Le economie di scala ottenute con un gruppo associato, o quantomeno un gruppo guidato da partner, sono maggiormente in grado di farcela rispetto a chi decide di rimanere da solo.

Che ruolo ha il titolare di uno studio in una tale collaborazione?
Quando il titolare di un gruppo emergente prende la decisione di fare il passo successivo e far crescere la propria attività, deve decidere quale strada intraprendere: direttore sanitario o CEO. Non c’è una risposta corretta. Se il dentista/imprenditore ama la clinica, allora può essere un ottimo mentore per i soci, oppure potrà rivestire il ruolo di amministratore delegato e concentrarsi sull’amministrazione aziendale. Il dentista/imprenditore deve, in ogni caso, farsi affiancare da un esperto per integrare le proprie competenze.

In che modo questa partnership si interseca con il personale già in essere nello studio odontoiatrico?
Quando si acquisisce uno studio è importante che ci sia un membro del team dirigente che possa lavorare con lo staff in modo che il personale già esistente si senta completamente incluso dei cambiamenti che si verificheranno. Inoltre, il direttore esecutivo sarà in grado di impegnarsi affinché nello studio si ripristino i valori, la visione e la missione per allinearli con quelli dell’azienda acquirente. Un allineamento della cultura del team e delle pratiche acquisite.

Cosa ci può dire a proposito delle capacità della leadership: come si adatta al processo di crescita del team?
È importante che i dentisti-imprenditori assumino il loro ruolo di leader aziendali e pianifichino i prossimi passi necessari per consentire e supportare la crescita nel loro team. Molti titolari di studio con team emergenti cercano prima di tutto una consulenza aziendale ma, in realtà, sono decisioni prese nell’ordine sbagliato. Il DEO consiglia ai nuovi imprenditori di seguire questo iter: far crescere se stessi, far crescere il proprio team e far crescere poi il proprio studio. Questo è il processo in tre fasi che ogni odontoiatra dovrebbe seguire per ottimizzare e consentire alla sua azienda di crescere e svilupparsi in più sedi. Lavora su te stesso come CEO e leader; lavora sulla tua squadra al fine di creare un team ruotante intorno alla leadership in grado di aiutare ad implementare la visione; lavora sulla tua attività, comprese le strategie e le tattiche, imparando dalle persone di pari o superiore livello.

Per concludere, qual è il profilo di apparteneza di base e l’offerta della DEO?
I membri possiedono studi dentistici associati di differenti dimensioni, ma per essere membri devono già essere in possesso di almeno uno studio in un’unica sede e avere piani di espansione. A seconda del numero di studi che un titolare ha, verrà suggerito un percorso diverso per la sua iscrizione. Nei gruppi DEO, i dentisti-imprenditori possono ottenere una road map, crescendo attraverso la connessione piuttosto che con percorsi in solitaria. Quindi, la prospettiva di far crescere un’impresa non sembra schiacciante, perché le lacune derivate dalla mancanza di una formazione manageriale nelle università di odontoiatria possono essere colmate attraverso la condivisione delle esperienze e il ricorso al supporto di consulenti. I membri di DEO lasciano il loro ego alla porta e si uniscono a una comunità aperta e condivisa di odontoiatri che la pensano allo stesso modo per radunare i metodi migliori e consentire ai loro studi di crescere con successo.

Nota editoriale: DEO ha sede a Portland, in Oregon, e l’adesione è attualmente offerta solo ai titolari di studio odontoiatrico con sede negli Stati Uniti o in Canada. La newsletter dell’organizzazione è disponibile per i non membri e vengono ospitati due eventi annuali aperti al pubblico.

 

 

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