Dental Tribune Italy

Apertura alla clinica e prospettive “globali”, l’odontoiatria del terzo millennio promuove l’AIO

By Mauro Miserendino, Ufficio Stampa AIO
June 20, 2019

Ospiti e relatori di oltre 30 nazionalità, con presenze da tutti i continenti, quasi 250 stranieri su 700 tra partecipanti, relatori ed ospiti. Cinquecento i partecipanti singoli, 1300 gli scritti nei vari corsi. Sono i numeri del X Congresso Internazionale di Associazione Italiana Odontoiatri che si è chiuso a Chia nei giorni scorsi.

Un appuntamento sardo, nazionale, mondiale, in tre giornate di full immersion su temi di avanguardia odontoiatrica, con 22 eventi, 100 ospiti, 80 relatori e speaker, 120 tra sponsor e distributori, 30 persone di staff, segreteria, traduttori e tecnici: in tutto quattro i percorsi di formazione che legavano tra loro le sessioni in modo da adattarle al tipo di preparazione pensato dal discente: giallo per un percorso in prevalenza di endodonzia, azzurro per l’ortodonzia, rosso per la parodontologia, verde per la protesica e la restaurativa.

È stato possibile, nell’evento residenziale (a costi –ricordiamo-contenuti), accumulare fino a 28 crediti ECM e crediti ADA-Cerp validi per l’accreditamento Oltreoceano. «Senza dimenticare la parte espositiva – ricorda Enrico Lai, organizzatore dell’evento – con le oltre cinquanta aziende del settore, italiane e internazionali che ci hanno dato supporto. Insomma ormai possiamo affermare che siamo diventato il congresso più internazionale esistente in Italia».

Nel panorama immenso di ospiti italiani e internazionali ricordiamo Giovanni Zucchelli dell’Italian Academy of OsteoIntegration-IAO, Ignazio Loi esperto mondiale di Biologically Oriented Preparation Technique-BOPT, il portoghese Miguel Stanley del movimento Slow Dentistry, Angelo Putignano e Walter Devoto di Style Italiano, l’israeliano Nitzan Bichacho tra i massimi esperti di implantologia, Domingo Martin con la sua lectio magistralis sulle nuove procedure nella moderna ortodonzia cui ha fatto seguito il FACE meeting per la prima volta in Sardegna. Ma spiccano fra gli altri temi come il flusso digitale, argomento protagonista che “serpeggiava” tra tutti i corsi del giovedì, il primo simposio congiunto AIO-AIOP, la forte presenza dell’Accademia Italiana di Conservativa e di SIE, e il sabato con la sfida estetica Italia-Germania-Brasile, protagonisti Francesco Mangani, Vincenzo Musella, Paulo Kano, Daniel Edelhof e il cileno Milko Villaroel.

Argomenti non collaterali: il corso per igieniste, quello per assistenti di studio con Antonio Pelliccia, docente di economia, Rossella Abbondanza presidente dell’Associazione di categoria IDEA e Natalia Kawecki presidente dell’associazione pari grado americana ADAA. Altra novità, il pranzo e il coffee break all’interno della esibizione, e due importantissime sessioni in collaborazione come ESDE, la Società Europea di Ergonomia. Infine, i workshop aziendali. Un cenno a latere per la cerimonia inaugurale di giovedì sera, un setting inconsueto con i tavolini imbanditi e un grande palco per ospitare una panel discussion, una tavola rotonda dal titolo “Global vs professional, new paradygms on sustainability in dentistry”: era presente Kathryn Kell Presidentessa della Federazione Dentale Internazionale-Fdi (oltre un milione di iscritti da cento paesi), con Anna Lella past president di ERO, filiazione Europea di FDI, Cheryl Watson Lowry Presidente della Chicago Dental Society, Alice Boghosyan Presidente dell’Illinois Dental Society, Raffaele Iandolo Presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale, Roberto Di Lenarda Presidente del Collegio Docenti Discipline Universitarie Odontostomatologiche, il vicepresidente Andi Luca Barzagli, il Presidente dell’Associazione Odontoiatri Russa Vladimir Sadovskij, Gerhard Seeberger Presidente dell’Academy of Dentistry International, il Presidente AIO Fausto Fiorile. Sono intervenuti per un saluto anche i massimi esponenti delle Federazioni odontoiatriche di Bulgaria, Georgia, Romania, Ungheria. Tema centrale, ripreso il giorno dopo nel saluto dagli studenti internazionali di IADS e italiani di AISO: le nuove generazioni odontoiatriche danno la precedenza a un’odontoiatria più vicina ai poveri e attenta tanto alla prevenzione (in tutti i sensi, pure di grandi catastrofi in atto come le resistenze batteriche da abuso di antibiotici) quanto ai temi del quotidiano, come le patologie non trasmissibili (carie, parodontopatie), le protesi, lo sviluppo del professionista.

Associazione Italiana Odontoiatri dà ora un arrivederci per l’XI Congresso Internazionale al 2021, le date sono il 10/12 Giugno!

 

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