A Mestre la Geass “va oltre l’impianto” con tecniche percorsi e prospettive

Search Dental Tribune

A Mestre la Geass “va oltre l’impianto” con tecniche percorsi e prospettive

E-Newsletter

The latest news in dentistry free of charge.

  • This field is for validation purposes and should be left unchanged.
6° congresso della Geass di Mestre.
Dental Tribune International

By Dental Tribune International

mar. 12 febbraio 2013

save

Dedicato a chi “vuol andare oltre” il 6° congresso della Geass di Mestre (24-26 gennaio 2013) ha puntato l’attenzione sulla sfida di gestione di tutti gli aspetti implantari, chirurgici e protesici, interpretando le risposte biologiche dei tessuti per una riabilitazione durevole nel tempo, e naturalmente, sulla soddisfazione del paziente. il congresso, moderato da Alberto Fonzar, si è aperto giovedì 24, con la prestigiosa relazione di Marc Quirynen, professore di Paroidontologia e Anatomia impegnato nella ricerca inerente alla microbiologia orale oltre 200 articoli al suo attivo.

Nella “Valutazione clinica di un nuovo sistema impiantare, il sistema Way”, Marco Esposito, professore associato in varie università e ricercatore in Svezia, Norvegia e Regno Unito, ha presentato nella relazione i dati preliminari di uno studio randomizzato multicentrico di tipo split-mouth che compara i nuovi impianti di tipo way, con superficie trattata al laser Synthegra e colletto con microfilettature, rispetto ad impianti Kentron. La prima giornata del congresso si è conclusa con Stefano Parma Benfenati, professore a Torino e a Parma, impegnato ad illustrare il “Management dei tessuti molli e duri in implantologia (settori anteriori)”.
Il venerdì 25 è stato caratterizzato da due sessioni: odontoiatri (moderatori Claudio Gatti e Roberto Pistilli) con interventi di Claudio Mongardini, Filippo Graziani, Alberto Ferrara, Stefano Conti, Roberto Blasone, Pietro Felice ed Alessandro Leonida; e una sessione odontotecnici (moderata da Roberto Bonfiglioli) con Gianmaria Tosca, Paolo Colle, Daniele Milan, Piero Aldinucci, Bruno Marziali, Umberto Scilipoti, Fabio Cocchi e Gianni Zibetti.
Sotto il titolo “Percorsi per crescere”, il sabato mattina è stato dedicato all’“Andare oltre le tematiche affrontate e focalizzarsi sui sistemi di comunicazione tra studio, laboratorio e paziente, sulla pianificazione del progetto protesico e sulle tecniche implantoprotesiche che permettono di superare i limiti anatomici”. Ossia tre percorsi dedicati per ottenere risultati sempre più accurati e predicibili.
Nel “percorso comune” odontoiatri/odontotecnici, moderato da Cristiano Grandi, gli interventi di Luca Paoletti, fotografo di fama, e di Mario Scilla, all’insegna della fotografia collegata alla clinica, hanno illustrato il temo a partire dai più tradizionali metodi fino ai più moderni strumenti digitali. Ha fatto seguito il confronto tra Roberto Bonfiglioli, prestigioso referee per l’Ecm del Ministero della salute, e Gaetano Noè, i quali, moderati da Stefano Rizzi, si sono concentrati su soluzioni di protesi provvisoria e definitiva, focalizzando l’attenzione sui criteri della scelta di un tipo piuttosto che un’altro.
Ha chiuso infine il Congresso un percorso per odontoiatri, parte in italiano e parte in inglese, con l’intervento di ospiti stranieri. Al primo, intitolato “Approccio alle tecniche implantoprotesiche in situazioni anatomicamente complesse”, hanno preso parte Lucio Milillo, Roberto Ottonelli e Luigi Pelagalli, con la presentazione di vari protocolli e tecniche chirurgiche, mentre il percorso in lingua inglese, all’insegna del tema “Dalla chirurgia preimplantare all’estetica, teoria e pratica clinica” (moderatore Sergio Buda), hanno preso parte Gabriela Pavlikova, docente a Pilsen (Repubblica Ceca), Efstratios Papazoglu, assistente professore all’Università di Atene, Hassan Semyari, referente di Parodontologia all’Iran Medical Council, Rene Foltan, Preside della facoltà di chirurgia orale e maxillo facciale alla Charles Univesrità di Praga ed infine Eduardo Jose de Moraes preside di UNIFESO – Teresopoli, Rio de Janeiro.
In occasione del 6° congresso, la Geass ha indetto un bando di concorso esteso a tutte le università italiane e dedicato agli studenti dei corsi di laurea specialistica in odontoiatria, i quali sono stati invitati a elaborare un progetto di ricerca attinente all’ambito implantologico in tutti i suoi aspetti e a presentarlo entro il 30 novembre 2012. I risultati del progetto verranno presentati in concomitanza con il 7° congresso Geass, che si terrà tra due anni.

 

L'articolo è stato pubblicato sul numero 2 del Dental Tribune 2013 (febbraio).

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

advertisement
advertisement