LEEDS, Inghilterra: Migliorare l’assistenza sanitaria orale per i pazienti che hanno completato il trattamento per il cancro della testa e del collo rimane una sfida persistente nel Regno Unito. Molti pazienti, infatti, soffrono di complicanze orali croniche e allo stesso tempo incontrano difficoltà nell’accedere ai servizi odontoiatrici di routine una volta terminata la gestione oncologica acuta. Un nuovo modello di assistenza collaborativa nella contea del West Yorkshire sta dimostrando come reti strutturate possano colmare queste lacune e favorire migliori esiti a lungo termine.
I pazienti trattati per il cancro della testa e del collo possono sperimentare una combinazione di ridotta funzione salivare, aumento del rischio di carie, alterazioni della mucosa correlate alla radioterapia, compromissione della masticazione e, in alcuni casi, osteoradionecrosi. Inoltre, il loro stato di salute orale di base è spesso già compromesso. Nonostante questi bisogni, i sopravvissuti al cancro spesso non hanno accesso a team odontoiatrici di assistenza primaria adeguatamente formati e, poiché l’incidenza del cancro della testa e del collo è più elevata nelle comunità più svantaggiate, i fattori socio-economici aggravano ulteriormente la sfida.
Per affrontare questa problematica, è stata istituita una rete di assistenza in tutto il West Yorkshire, che collega i fornitori specialistici di livello terziario con studi dentistici di medicina generale selezionati e con i Servizi Odontoiatrici Comunitari, un servizio incaricato dal Servizio Sanitario Nazionale (NHS) di assistere i pazienti che non possono essere gestiti nell’ambito dell’odontoiatria generale di routine. Il modello prevede una formazione strutturata per i professionisti, percorsi di invio ben definiti verso i servizi specialistici e una comunicazione continua tra assistenza terziaria e primaria, senza richiedere risorse sostanziali. Il sistema offre chiarezza e sicurezza agli operatori sanitari e garantisce ai pazienti un percorso affidabile per le cure di mantenimento una volta concluso il trattamento oncologico.
Una valutazione preliminare della rete, descritta in un recente articolo, mostra un aumento della fiducia dei professionisti in ambiti chiave del trattamento, tra cui la prevenzione delle patologie orali, la stabilizzazione primaria delle malattie dentali e le terapie restaurative. È importante sottolineare che il modello affronta non solo le competenze cliniche, ma anche barriere strutturali quali le preoccupazioni legate alla remunerazione, l’ambiguità dei percorsi assistenziali e l’accesso alla consulenza specialistica. L’iniziativa è in linea con le recenti indicazioni di programmazione dell’NHS, che evidenziano la necessità di percorsi odontoiatrici dedicati ai pazienti oncologici e supportati adeguatamente, e offre un esempio pragmatico di come tali percorsi possano essere implementati a livello regionale.
L’istituzione della rete si inserisce in un filone di lavoro che sostiene la centralità della salute orale e di un’assistenza odontoiatrica solida per il benessere dei pazienti oncologici. Si tratta di un’esigenza particolarmente urgente in contesti in cui la riduzione dei finanziamenti pubblici ha messo a rischio un accesso affidabile alle cure dentistiche per i pazienti affetti da cancro. Con il persistere delle pressioni sull’odontoiatria del NHS, il modello del West Yorkshire sottolinea il ruolo delle reti di assistenza collaborativa nel supportare i gruppi di pazienti più vulnerabili. Il suo successo suggerisce che percorsi odontoiatrici analoghi, specificamente dedicati ai pazienti oncologici, potrebbero essere realizzati anche in altre regioni attraverso una pianificazione coordinata, una formazione mirata e collegamenti semplificati tra i servizi di assistenza primaria e specialistica.
L’articolo, intitolato “The introduction of a safe discharge network for the ongoing oral healthcare of patients who have completed management for head and neck cancers”, è stato pubblicato il 9 gennaio 2026 sul British Dental Journal.
Dental Tribune International
#dida#
Tag:
All’inizio della sua presidenza della Federazione Europea di Parodontologia (EFP), Spyros Vassilopoulos delinea la sua visione per il futuro della ...
Joensuu – Uno studio dell'Università della Finlandia orientale ha analizzato come interventi preventivi personalizzati influenzino la salute ...
Los Angeles, Stati Uniti: Il nuovo test sviluppato all’interno della università di Los Angeles ha dato risultati del 100% per il rilevamento ...
L’idea che ha portato allo sviluppo di queste nuove componenti nasce dall’osservazione fatta da alcuni clinici sul comportamento dei tessuti, comparando...
Bruxelles, Belgio: Le nuove raccomandazioni sulle migliori pratiche di gestione degli aspetti psico-oncologici del cancro alla testa e al collo sono state ...
Venerdì 7 ottobre è stata presentata a Roma l'Associazione SIDI, Società Igienisti Dentali Italiani, che si affaccia sul panorama ...
Oggi, le spese familiari sono un tema di sempre più urgente importanza e la gestione delle finanze è una delle preoccupazioni principali delle famiglie ...
Se non interviene un ricorso dei ministeri di Istruzione e Sanità, al prossimo anno accademico i corsi in Medicina e Farmacia e in Scienze ...
LOS ANGELES, USA: grazie ai suoi notevoli vantaggi, tra cui l’essere minimamente invasiva, la chirurgia assistita da robot sta ottenendo un crescente ...
Gli ultrasuoni si sono rivelati in endodonzia nettamente superiori alle frese montate su manipoli ad alta o a bassa velocità. L’efficienza nel taglio che...
Live webinar
mer. 28 gennaio 2026
14:00 (CET) Rome
Live webinar
mer. 28 gennaio 2026
17:00 (CET) Rome
Prof. Dr. Jan-Frederik Güth
Live webinar
mer. 28 gennaio 2026
17:00 (CET) Rome
Dr. Algimante Lošytė – Jančė
Live webinar
mer. 28 gennaio 2026
18:00 (CET) Rome
Live webinar
mer. 28 gennaio 2026
19:00 (CET) Rome
Dr. Marina Siegenthaler Dr. med. dent. eidg. dipl. Zahnärztin SSO
Live webinar
gio. 29 gennaio 2026
19:00 (CET) Rome
Live webinar
ven. 30 gennaio 2026
2:00 (CET) Rome
To post a reply please login or register