Tra le misure più interessanti inserite nel decreto Destinazione Italia, che è stato convertito in legge il 21 febbraio 2014, c’è il Credito d’imposta sulle spese di ricerca e sviluppo.
La misura ha una durata triennale (2014-2016) e prevede il riconoscimento di un credito d’imposta (utilizzabile in compensazione ed esente Ires/Irpef e Irap) calcolato annualmente nella misura del 50% degli incrementi delle spese in attività di Ricerca e Sviluppo rispetto all’esercizio precedente.
Risultano agevolabili le spese sostenute per personale, strumenti ed attrezzature di laboratorio (solo per la quota di ammortamento in relazione alla misura ed al periodo di utilizzo), collaborazioni con università o organismi di ricerca, ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti (anche ottenuti in licenza).
Possono accedere tutte le imprese operanti sul territorio italiano con fatturato inferiore a 500 milioni di euro, compresi i consorzi e le reti d’impresa. L’importo minimo di spesa agevolabile è fissato in 50.000 euro, mentre l’importo massimo di credito d’imposta riconosciuto annualmente ad ogni singola azienda è di 2,5 milioni di euro. Lo stanziamento previsto è di 600 milioni complessivi (200 milioni per ogni annualità).
La procedura di presentazione prevede annualmente l’invio, attraverso un’apposita piattaforma web, di una domanda (istanza) di prenotazione e di una successiva domanda (istanza) di fruizione. Nel caso in cui lo scostamento della spesa, tra quanto indicato a preventivo e quanto indicato in fase di rendicontazione (fruizione), sia superiore al 20%, il beneficio sarà ridotto dal 50 al 40%.
Per l’effettiva operatività dello strumento si attende l’emanazione del decreto interministeriale Mise-Mef che conterrà le disposizione applicative.
Anche se la manovra sulla Legge di Bilancio 2020 potrebbe ancora cambiare, siamo in dirittura d’arrivo con un testo, già approvato da un ramo del ...
Un credito di imposta per la ricerca nel triennio 2012-2014 e il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale: sono le due principali ...
A un ortodontista italiano è stato assegnato uno dei tre premi internazionali di diecimila dollari per la ricerca che Align Technology ha deciso di ...
Anche in un periodo di crisi e di recessione abbiamo l’obbligo di pensare che più del 70% della popolazione mondiale è esclusa dalle ...
SAN PAOLO, Brasile. Nuove scoperte all'Università di San Paolo potrebbero recar sollievo a milioni di persone terrorizzate dagli aghi. Utilizzando ...
UNIDI (Unione Nazionale Industrie Dentarie Italiane) sta organizzando un Forum sul tema:
"Globalizzazione nel mercato dentale: opportunità e ...
Minneapolis (Usa) – Sbilenchi, grandi, affollati timidi: i sorrisi sono descritti in molti modi. Tuttavia, come le persone percepiscono ...
La Commissione Nazionale per la Formazione Continua, nella seduta del 13 gennaio 2010, ha approvato i documenti per i Criteri per l'assegnazione di ...
La riabilitazione implantoprotesica, affermatasi negli ultimi decenni come tecnica chirurgica affidabile e di indubbio successo è, come è ...
La riabilitazione implantoprotesica, affermatasi negli ultimi decenni come tecnica chirurgica affidabile e di indubbio successo è, come è ...
Live webinar
lun. 1 dicembre 2025
19:00 (CET) Rome
Live webinar
mar. 2 dicembre 2025
18:00 (CET) Rome
Dr. Petros Yuvanoglu D.M.D., Prosthodontist, Boston University / Tufts University, Dr. Robert Gottlander DDS
Live webinar
mar. 2 dicembre 2025
19:00 (CET) Rome
Live webinar
mer. 3 dicembre 2025
2:00 (CET) Rome
Dr. Magda Feres DDS, MSc, DMSc, Dr. Ira Lamster DDS, MMSc, Editor-in-Chief
Live webinar
mer. 3 dicembre 2025
12:00 (CET) Rome
Luís Lourenço, Dr. Nokukhanya Makwakwa
Live webinar
mer. 3 dicembre 2025
15:00 (CET) Rome
Live webinar
mer. 3 dicembre 2025
18:00 (CET) Rome
To post a reply please login or register