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SARS-CoV-2: un ostacolo per la prossima generazione di dentisti e igienisti dentali?

By Franziska Beier, Dental Tribune International
February 08, 2021

RICHMOND, Virginia, Stati Uniti: la pandemia di SARS-CoV-2 in corso continua a creare insicurezza in tutto il mondo. Un sondaggio effettuato tra gli studenti di odontoiatria e igiene dentale iscritti alla Virginia Commonwealth University School of Dentistry, negli Stati Uniti, ha verificato se i loro piani di carriera post-laurea siano stati influenzati dalla pandemia. Un numero considerevole ha affermato che la situazione attuale ha causato ansia e preoccupazione per la situazione della professione odontoiatrica.

La pandemia di SARS-CoV-2 e la conseguente interruzione delle cure odontoiatriche hanno avuto un impatto considerevole sull’istruzione e la formazione dentale. Invece le lezione in classe e le istituzioni odontoiatriche accademiche sono passate ai formati online e hanno temporaneamente le cliniche. Come riportato da Dental Tribune International ciò ha causato preoccupazione tra gli studenti di odontoiatrica che potrebbero avere mancanze sulla formazione di competenze importanti. Inoltre, vi è una certa preoccupazione sulla disponibilità degli stessi studenti nel fornire cure dentistiche durante la pandemia.

Il sondaggio online consisteva in 81 domande che comprendevano dati demografici, debito scolastico previsto, piani carriera post-laurea, disponibilità ad entrare in uno studio, benessere degli studenti e cambiamento dei piani carriera durante la pandemia. È stato somministrato dalla fine di aprile alla metà di maggio 2020 ed è stato inviato via email a 436 studenti di odontoiatria e igiene dentale dell’università.

Un totale di 252 studenti hanno completato il sondaggio. Di questi, più del 10% ha riferito che i loro piani per il futuro studio odontoiatrico sono cambiati durante l’epidemia di SARS-CoV-2. I ricercatori hanno scoperto che gli studenti che avevano dichiarato l’intenzione di cambiare i loro piani carriera avevano punteggi di stress e ansia più alti mentre punteggi di resilienza inferiori rispetto a quelli che avevano segnalato un cambiamento di carriera.

Sebbene l’odontoiatria sia stata recentemente eletta come uno dei dieci migliori lavori negli Stati Uniti, i partecipanti al sondaggio hanno espresso preoccupazione per le limitate opportunità di lavoro e la stabilità a lungo termine della professione odontoiatrica a causa della pandemia. Inoltre, le interruzioni forzate alla formazione clinica, agli esami e l’incapacità di comunicare con i titolari dello studio durante la chiusura sono state indicate come i motivi all’origine dell’ansia. Tutavia, gli autori dello studio hanno notato che l’ultimo punto non è stato percepito con sorpresa siccome al momento in cui il sondaggio è stato condotto, solo il 3% degli studi odontoiatrici negli Stati Uniti erano regolarmente aperti.

“Dato che la pandemia di Covid-19 è ancora in corso, attualmente non conosciamo il suo impatto a lungo termine sui piani di carriera degli studenti di odontoiatria e igiene dentale e di conseguenza sulla futura erogazione di cure odontoiatriche” – Dott.ssa Dina Tamar Garcìa, Virginia Commonwealth University

Il numero di partecipanti al sondaggio che hanno segnalato un cambiamento nei loro piani carriera post-laurea è stato particolarmente elevato tra gli studenti dell’ultimo anno di odontoiatria e igiene dentale (40%) in quanto non sono sicuri della garanzia del loro impiego desiderato post-laurea. Una studentessa del terzo anno ha affermato di essere preoccupata che né le università né gli studi dentistici assumeranno nuovo personale a causa delle difficoltà finanziarie dovute alla pandemia. Ha commentato: “potrei non trovare un impego e pertanto aver bisogno di un programma residenziale per poter continuare a praticare l’odontoiatria”.

Altri studenti erano anche preoccupati relativamente alla loro capacità di pagare le rette delle univerisità. “La preoccupazione maggiore è relativa al volume di pazienti, l’aumento dei costi delle cure e la riduzione delle nuove assunzioni negli studi associati” ha commentato uno studente del primo anno. È stata inoltre segnalata l’incertezza generale sulla stabilità della professione odontoiatrica. Una studentessa del primo anno ha affermato di aver creduto che i dentisti avessero un’elevata sicurezza sul proprio lavoro e non aveva previsto alcun motivo per il quale i dentisti avrebbero dovuto chiudere gli studi per un periodo prolungato. “Non sapere come sarà il futuro in uno stato di normalità quando la pandemia si placherà mi rende leggermente ansiosa e mi fa dubitare riguardo ai miei piani per il futuro” ha chiarito.

DTI ha contattato l’autrice principale dello studio, la dottoressa Dina Tamar Garcìa, assistente presso il Department of Health Behavior and Policy dell’università, per chiederle se gli studenti di odontoiatria e igiene dentale che modificano i loro piani post-laurea potrebbero avere un impatto negativo sull’erogazione di cure odontoiatriche in futuro. Ha risposto: “Siccome la pandemia è ancora in corso, attualmente non conosciamo il suo impatto a lungo termine sui piani carriera degli studenti e di conseguenza sulla loro futura erogazione di cure dentistiche. Eventi sconvolgenti per la propria carriera, come questa pandemia, possono avere un impatto diverso a breve termine rispetto che a lungo termine”.

La pandemia rende le diseguaglianze ancora più visibili

Un altro risultato negativo si è registrato relativamente agli studenti di minoranza etnica (31% neri e 19% latini) che avevano maggiori probabilità di segnalare un cambiamento nei loro piani carriera rispetto agli studenti bianchi (7%). Gli autori dello studio hanno affermato che i loro risultati potrebbero riflettere le ingiustizie sottostanti all’istruzioni e il più ampio contesto sociopolitico sperimentato dagli studenti appartenenti ad una minoranza etnica, inclusa la pervasiva preminenza del razzismo aggravata dal peso sproporzionato della pandemia sulle comunità minoritarie”.

Una diminuzione del numero di professionisti di odontoiatria e igiene dentale provenienti da ambienti di minoranze etniche può comportare conseguenze negative per l’erogazione delle cure odontoiatriche nelle comunità svantaggiare perché gli odontoiatri appartenenti a gruppi sottorappresentati hanno maggiori possibilità di lavorare nelle comunità etnicamente minoritarie rispetto a quanto accade per gli odontoiatri appartenenti a maggioranze etniche.

Alla domanda su come affrontare e prevenire il cambiamento dei loro piani carriera da parte degli studenti minoritari, la dott.ssa Garcìa ha risposto: “I due fattori insieme, la pandemia di Covid-19 e l’ingiustizia razziale, hanno ulteriormente amplificato i traumi di lunga durata (una forma di stress razziale) tra le comunità etniche di colore. Le istituzioni accademiche hanno la responsabilità di sostenere gli studenti integrando nella formazione corsi che informino sui traumi raziali e di promozione della resilienza oltre a fornire una serie di servizi quotidiani tra cui il tutoraggio, la revisione e la valutazione del curriculum”. Ha continuato poi: “ l’impegno a promuovere una forza lavoro nel mondo odontoiatrico diversificata e resiliente include anche investimenti nei programmi universitari, fidelizzazione durante il percorso formativo, dal pre-odontoiatra al professionista che diventerà”.

E’ ora di essere proattivi

Gli autori dello studio hanno evidenziato alcune misure che dovrebbero essere prese per supportare gli studenti di odontoiatria e igiene dentale durante questo periodo difficile. Oltre a incorporare pratiche di resilienza e interventi per il benessere, i servizi di consulenza sono stati indicati come un grande supporto nella comprensione dei bisogni degli studenti oltre a creare “un ambiente più sensibile e ricettivo rispetto ai bisogni di salute mentale degli studenti di odontoiatria”.

Gracìa ha aggiunto che le università di odontoiatria devono essere proattive nella creazione di istituti di formazione accademica e luoghi di lavoro che siano meglio preparati per affrontare futuri eventi dirompenti e il loro impatto sugli studenti. “            Questo rappresenta un’opportunità per la trasformazione istituzionale in cui i programmi e le iniziative per il benessere degli studenti non sono solo una risorsa aggiuntiva o opzionale ma invece completamente integrati nel curriculum formativo” ha affermato.

Il futuro potrebbe essere migliore dopotutto

I risultati hanno rivelato un quadro piuttosto negativo; i ricercatori hanno sottolineato che molto è cambiato da quando è stato condotto ad aprile 2020 il sondaggio e studi più recenti hanno mostrato, ad esempio, bassi tassi di infezioni da SARS-CoV-2 tra gli odontoiatri e i loro pazienti negli Stati Uniti. La situazione per i professionisti del dentale sembra più promettente rispetto all’inizio della pandemia e i ricercatori sperano che lo stesso valga per le prospettive future degli studenti di odontoiatria e igiene orale. Essendo la crisi pandemica ancora in corso, ulteriori studi dovranno valutare dati longitudinali su come le intenzioni di carriera degli studenti continueranno ad evolversi in futuro.

“L’impatto della pandemia sui piani carriera degli studenti di odontoiatria e igiene orale può influire negativamente sulla futura forza lavoro dentale” ha affermato il Prof. Jocelyne S. Feine, Editor in Chief di JDR Clinical and Translational Research in un comunicato stampa dell’International Association for Dental Research. “Ci manca la comprensione degli effetti  sul personale odontoiatrico sia a breve che a lungo termine di questa crisi prolungata della salute pubblica. Sono pertanto necessari ulteriori studi per fornire queste informazioni in modo che problemi di questa entità possano essere affrontati adeguatamente in futuro” ha aggiunto.

Lo studio intitolato “COVID-19 and dental and dental hygiene students’ career plans” è stato pubblicato online il 6 gennaio 2021 su JDR Clinical and Translational Research.

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