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Olio di semi di girasole ozonizzato: la soluzione innovativa per il trattamento delle patologie infiammatorie biofilm-correlate

Ricerca & Sviluppo Innovares

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mar. 3 marzo 2026

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L’oraloma è costituito da oltre 700 specie microbiche distribuite in una matrice extracellulare formata da sostanze polimeriche, principalmente di natura polisaccaridica, prodotta dai microrganismi stessi per aderire alle superfici e proteggere da eventuali competitor o antibiotici. L’insieme dei microrganismi e della matrice extracellulare costituisce il biofilm1.

Quando il biofilm prolifera fino ad insinuarsi, attraverso l’epitelio, nella matrice extracellulare connettivale, può dare origine a infiammazione dei tessuti molli, causando gengiviti o, nel caso di impianto dentale, mucosite perimplantare. Se trascurata, l’infiammazione può evolvere in parodontite o perimplantite2, 3. La rimozione meccanica del biofilm, associato alla somministrazione di prodotti topici – il più utilizzato è il gel di clorexidina2, 3 – è considerato il metodo più efficace per il trattamento di malattia parodontale e mucosite perimplantare. Tuttavia, la clorexidina può causare effetti indesiderati e il suo utilizzo deve essere limitato a un periodo massimo di 2 settimane4, 5.

Innovares da 20 anni studia la tecnologia di ozonizzazione degli oli vegetali, in particolare olio di semi di girasole, che ha il più alto grado di insaturazione tra gli oli edibili. L’ozonizzazione avviene a carico dei doppi legami degli acidi grassi insaturi, con produzione di ozonidi – l’unità funzionale dell’olio ozonizzato – per cui l’ozonizzazione dell’olio di semi di girasole permette di ottenere la più alta concentrazione di ozonidi. L’ozonizzazione degli oli rende stabili, conservabili e utilizzabili a livello topico i benefici dell’ozono. Quando gli ozonidi sono applicati a un tessuto somatico creano un ambiente sfavorevole alla proliferazione dei patogeni e stimolano la secrezione di interleuchine e fattori di crescita, che contrastano l’infiammazione e attivano i processi rigenerativi tissutali. Innovares produce un idrogel mucoadesivo al 15% di olio di semi di girasole ozonizzato, disponibile in siringa pre-riempita ad uso professionale (Ozoral Pro) e in tubo da 15 ml per la terapia domiciliare (Ozoral). L’efficacia antiflogistica di Ozoral Pro e Ozoral è stata testata dall’Unità di Igiene Dentale dell’Università di Pavia.

Ozonized hydrogels vs. 1% Chlorhexidine gel for the clinical and domiciliary management of peri-implant mucositis: a randomized clinical trial
Questo studio2 ha riguardato 30 pazienti con mucosite perimplantare, analizzati secondo un disegno sperimentale split-mouth. Ad inizio sperimentazione, i soggetti sperimentali sono stati visitati e, per ognuno di essi sono stati registrati i seguenti parametri: profondità di sondaggio (PD), indice di placca (PI), indice di suppurazione (SI), indice di sanguinamento, sia spontaneo (BP), che al sondaggio (BoP), e Marginal Mucosa Condition (MMC). Tutti i pazienti sono stati quindi sottoposti a operazione di igiene professionale. Successivamente, i siti caratterizzati da mucosite perimplantare presenti su 2 quadranti sono stati trattati con gel di clorexidina all’1%, mentre i siti caratterizzati da mucosite perimplantare presenti nei 2 quadranti opposti sono stati trattati con Ozoral Pro. A domicilio, ogni soggetto ha utilizzato il gel di clorexidina e Ozoral, a seconda del trattamento assegnato, per i successivi 14 giorni. Tutte le operazioni descritte sono state ripetute dopo 1, 3 e 6 mesi.

Tutti i parametri analizzati hanno mostrato un miglioramento costante durante il periodo sperimentale, per entrambi i trattamenti effettuati. Nessuna differenza tra i trattamenti è stata osservata a 1 e 3 mesi di distanza dalla prima valutazione, mentre, a 6 mesi, l’indice di sanguinamento (BP) (1,31 ± 0,68 vs. 0,85 ± 0,67) e il sanguinamento al sondaggio (BoP) (18,57 ± 15,86 vs. 9,95 ± 7,17) sono risultati inferiori nei pazienti trattati con Ozoral, rispetto a quelli trattati con gel di clorexidina
(p < 0,05).

Ozonized gels vs chlorhexidine in non-surgical periodontal treatment: a randomized clinical trial
Trenta pazienti affetti da malattia parodontale sono stati valutati secondo un disegno sperimentale split-mouth3. Alla prima visita, i pazienti sono stati visitati e sono stati registrati i seguenti indici: profondità delle tasche parodontali (probing pocket depth – PPD), presenza di placca (plaque control record – PCR), sanguinamento al sondaggio (bleeding on probing – BoP), perdita di attacco clinico (clinical attachment loss – CAL), recessione (R) e mobilità dei denti (tooth mobility – TM). Dopo di che, i pazienti sono stati sottoposti a operazioni di igiene professionale.

I siti caratterizzati da malattia parodontale presenti su 2 quadranti sono stati trattati con gel di clorexidina all’1%, mentre i siti caratterizzati da malattia parodontale presenti nei 2 quadranti opposti sono stati trattati con Ozoral Pro. A domicilio, ogni soggetto ha utilizzato il gel di clorexidina e Ozoral, a seconda del trattamento assegnato, per i successivi 14 giorni. Tutte le operazioni descritte sono state ripetute dopo 1, 3 e 6 mesi. Tutti i parametri analizzati sono migliorati durante il periodo sperimentale in tutti i pazienti, senza differenze significative tra i trattamenti.

Conclusione
Ozoral e Ozoral Pro non solo rappresentano un’ottima alternativa alle molecole tradizionalmente utilizzate nella gestione delle patologie infiammatorie biofilm-correlate del cavo orale, ma si sono rivelati addirittura più efficaci nella riduzione del sanguinamento, in pazienti affetti da mucosite perimplantare. Inoltre, rispetto alla clorexidina, l’olio ozonizzato vanta la massima sicurezza di utilizzo, in quanto molto rispettoso della fisiologia dell’utilizzatore, poiché non modifica, ma implementa quei meccanismi di difesa che la mucosa attua per rispondere a una condizione avversa.

 

 

 

 

Nota editoriale:

  1. Barker H. How bacterial communities divvy up duties. The Scientist (06) 2023. https://www.the-scientist.com/improving-bacterial-strain-construction-with-automation-73213.
  2. Butera A., Pascadopoli M., Gallo S., Pérez-Albacete Martínez C., Maté Sánchez de Val J. E., Parisi L., Gariboldi A., Scribante A. Ozonized hydrogels vs. 1% Chlorhexidine gel for the clinical and domiciliary management of peri-implant mucositis: a randomized clinical trial. Journal of Clinical Medicine 2023; 12: 1464. https://doi.org/10.3390/jcm12041464.
  3. Scribante A., Gallo S., Pascadopoli M., Frani M., Butera A. Ozonized gels vs chlorhexidine in non-surgical periodontal treatment: a randomized clinical trial. Oral Diseases 2023; 00: 1-8. https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/odi.14829.
  4. Poppolo Deus F., Ouanounou A. Chlorhexidine in dentistry: pharmacology, uses and adverse effects. International Dental Journal 2023; 72: 269-277. https://doi.org/10.1016/j.identj.2022.01.005.
  5. Liebert M. A. Final report on the safety assessment of Chlorhexidine/Khlorhexidine Diacetate/Khlorhexidine Dihydrochloride/Khlorhexidine Digluconate. Journal of the American College of Toxicology 1993; 12 (3): 201-223.
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