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L’estratto di aglio nel collutorio può essere un’alternativa sicura alla clorexidina

Una revisione condotta da ricercatori negli Emirati Arabi Uniti ha rilevato che il collutorio contenente estratto di aglio mostra un’attività antimicrobica clinicamente rilevante (Immagine: nungning20/Adobe Stock).

mer. 11 marzo 2026

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SHARJAH, Emirati Arabi Uniti: Oltre agli effetti collaterali negativi, gli esperti di salute sono sempre più preoccupati che l’uso prolungato o improprio di collutori contenenti clorexidina possa contribuire alla resistenza antimicrobica. Nella continua ricerca di alternative più sicure, i ricercatori dell’Università di Sharjah hanno condotto una revisione sistematica per valutare il potenziale dell’estratto di aglio come sostituto erboristico.

L’aglio è stato ampiamente studiato per le sue proprietà antibatteriche e antifungine, comprese le applicazioni nella salute orale. I ricercatori hanno evidenziato risultati precedenti che indicano come l’estratto di aglio mostri un’efficacia antimicrobica inferiore rispetto alla clorexidina contro alcuni batteri orali, come Porphyromonas gingivalis, ma potrebbe presentare una maggiore attività contro batteri resistenti a più farmaci. Tuttavia, la maggior parte delle prove sull’aglio proviene da studi in vitro con metodi incoerenti e poca standardizzazione; di conseguenza, non esistono ancora prove cliniche di alta qualità sufficienti per confermarne l’efficacia nella pratica odontoiatrica di routine.

Il team ha quindi raccolto le prove cliniche che confrontano l’efficacia antimicrobica di un collutorio contenente estratto di aglio rispetto a uno a base di clorexidina. Hanno scoperto che il collutorio con estratto di aglio ha mostrato un’attività antimicrobica clinicamente rilevante, producendo riduzioni significative della carica batterica rispetto ai livelli iniziali. Le formulazioni di collutorio contenenti concentrazioni più elevate di estratto di aglio hanno mostrato una maggiore efficacia antimicrobica, ma sono state anche associate a un maggiore disagio per gli utilizzatori. Un comunicato stampa dell’università ha suggerito che questi effetti collaterali sono generalmente meno gravi rispetto a quelli associati alla clorexidina.

Gli autori hanno concluso: «L’estratto di aglio può rappresentare un’alternativa valida alla clorexidina, soprattutto a concentrazioni più elevate. Tuttavia, effetti collaterali come sensazione di bruciore e sapore sgradevole possono influire sull’aderenza del paziente.»

Gli studi inclusi nella revisione hanno riportato differenze tra i collutori a base di clorexidina e quelli con estratto di aglio nella riduzione della carica di Streptococcus mutans. Essendo basate su un insieme di prove limitato e con vincoli metodologici, le conclusioni vanno considerate con cautela. L’estratto di aglio possiede un ampio potenziale antimicrobico ed è stato studiato contro una varietà di batteri, funghi e virus. La sua efficacia è stata indagata in diverse applicazioni odontoiatriche, come nel trattamento della stomatite da protesi e come irrigante canalare in endodonzia.

Lo studio, intitolato «The clinical antimicrobial efficacy of garlic extract (Allium sativum) compared to chlorhexidine mouthwash: A systematic review», è stato pubblicato nel numero di dicembre 2025 del Journal of Herbal Medicine.

 

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