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Trattamento con ossigeno terapia locale di un caso di lingua villoso

By Cinzia Casu
February 07, 2018

La lingua villosa (LV) è una condizione benigna caratterizzata da un’alterazione di colore e da un aspetto villoso del dorso linguale. La prevalenza di LV non è nota perché il suo fenomeno è altamente variabile tra le diverse popolazioni e dipende da molti fattori; tuttavia, gli studi hanno dimostrato che la prevalenza può arrivare fino a 11,3% in alcune popolazioni1.

Introduzione
La lesione è distribuita sul dorso e non coinvolge la porzione laterale e la punta della lingua. L’esame visivo della lingua rivela l’ipertrofia e l’allungamento delle papille filiformi2. La discolorazione più comune della lingua in questa condizione varia da nera a nero-marrone, ma può presentarsi con una discromia variabile dal verde al giallo fino all’assenza di pigmentazione, o a una colorazione bianca. Questo disturbo è spesso asintomatico, ma talvolta è associato ad alitosi, linfoadenopatia, bruciore o sensazione di solletico riferito dal paziente1. Oltre a una scarsa igiene orale, tra i fattori causali abbiamo tabacco da fumo, il consumo in eccesso di bevande come il tè nero, il caffè, l’alcool, i collutori e anche l’uso di farmaci per uso sistemico.

La LV è una condizione benigna e auto-limitante e la diagnosi è basata dalla manifestazione clinica. I trattamenti di prima linea includono una riduzione o eliminazione di eventuali farmaci assunti responsabili, praticare una buona igiene orale, lo “spazzolamento ” della lingua con strumenti dedicati. I trattamenti di seconda linea includono i retinoidi orali, gli antifungini, gli antibiotici, l’acido tricloro acetico, soluzione di urea topica, applicazione topica di triamchinolone, integratori vitamina B, violetto di genziana, acido salicilico e timolo1. L’uso dell’ossigeno terapia nel trattamento di questa condizione non è descritto in letteratura.

L’ossigeno gioca un ruolo molto importante nella rigenerazione dei tessuti e possiede anche una funzione antibatterica3. Ci sono essenzialmente tre tipi di terapie con l’ossigeno: terapia locale; ossigeno terapia iperbarica; terapia coadiuvante con l’ossigeno. Ci sono lavori in letteratura scientifica che dimostrano l’efficacia di questi trattamenti nella guarigione delle ferite, particolarmente nella rigenerazione ossea3, 4. Lo scopo di questo lavoro è quello di documentare un caso di lingua villosa recidivante guarita dopo applicazione locale di ossigeno mediante un dispositivo elettromedicale (Dreamed, Bologna, Italy).

Caso Clinico
Una paziente donna di 34 anni giunse presso l’ambulatorio con una condizione di alterazione cromatica del dorso linguale, presente da alcune settimane. All’anamnesi riportava un buono stato di salute generale, e delle precedenti terapie antibiotiche con amoxicillina e poi con azitromicina per un’infezione delle vie aeree superiori. La lingua presentava una patina bianca sul dorso, con ipertrofia delle papille filiformi (Fig. 1). La paziente ci riferì una sensazione di fastidio e prurito e di aver eseguito le manovre di igiene linguale regolarmente e inoltre di aver effettuato sciacqui con perossido di idrogeno al 3%. Era stata posta diagnosi di lingua villosa. Si decise di trattare l’area del dorso linguale con applicazioni di ossigeno al 95% erogato tramite una siringa connessa ad un dispositivo che quantifica i minuti di applicazione (Dreamed, Bologna, Italy). Il getto di ossigeno in uscita dalla siringa veniva mantenuto a circa 0,5 cm dalla superficie linguale, con movimenti a “rasatura di prato” per 3 minuti. La paziente al successivo controllo a una settimana, si presentò con una assenza quasi totale della condizione, e una mucosa con colore normale (Fig. 2).

Discussione
La LV è comunemente una condizione asintomatica, i pazienti spesso eseguono il trattamento per i motivi estetici. Diversi farmaci sono associati a un aumento del rischio di sviluppo di LV. In particolare, gli antibiotici quali la penicillina, eritromicina, doxiciclina, linezolid e neomicina sono ben documentati in letteratura1. Il trattamento di prima linea consiste nell’istruzione di tecniche preventive per i pazienti che sono a rischio di sviluppare o che ricevono farmaci che sono stati associati allo sviluppo di questa condizione2. I trattamenti possono includere perossido di idrogeno, retinoidi topici e orali, antifungini, come il fluconazolo in caso di coinfezione con Candida orale o da trattamento antibiotico. Però non esistono prove sufficienti per dimostrare la effettiva efficacia1. L’ossigeno terapia per la sua azione di rigenerazione tissutale ed effetto antibatterico è stata utilizzata per la cura di varie patologie del distretto testa collo. Studi di revisione della letteratura hanno messo in evidenza la sua efficacia in campo perimplantare5, nella gestione dell’osteonecrosi6, della fibrosi sottomucosa7 e nella xerostomia8. Si tratta tuttavia di studi sull’ossigeno terapia iperbarica, mentre ancora nessuno studio ha preso in considerazione l’idea dell’ossigeno terapia locale per la cura di patologie orali.

Questo lavoro potrebbe essere un punto di partenza attorno a cui sviluppare dei protocolli di ricerca per l’utilizzo di uno strumento assolutamente privo di effetti collaterali, anche nel campo della patologie infettive e non del cavo orale.

Revisione della letteratura Dott.ssa Cinzia Casu

Bibliografia

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  2. Aijazi I, Abdulla FM. Linezolid induced black hairy tongue: a rare side effect. J Ayub Med Coll Abbottabad. 2014;26(3):401–3.
  3. Gijs H.J. de Smet, Leonard F. Kroese,Anand G. Menon, Johannes Jeekel, Antoon W.J. van Pelt, Gert-Jan Kleinrensink, Johan F. Lange. Oxygen therapies and their effects on wound healing. Wound Repair Regen.2017 Aug 7.
  4. Rocha FS, Gomes Moura CC, Rocha Rodrigues DB, Zanetta-Barbosa D, Nakamura Hiraki KR, Dechichi P.Influence of hyperbaric oxygen on the initial stages of bone healing. Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol. 2015 Nov;120(5):581-7. Epub 2015 Jul 6.
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  7. Ashwini Kumar Besta Radhika, Nishant Gollamudi, Satya Prakash Reddy, Uday Shankar Yaga. Hyperbaric Oxygen Therapy—A Novel Treatment Modality in Oral Submucous Fibrosis: A Review. Journal of Clinical and Diagnostic Research. 2015 May, Vol-9(5): ZE01-ZE04.
  8. Fox NF, Xiao C, Sood AJ, Lovelace TL, Nguyen SA, Sharma A, Day TA.Hyperbaric oxygen therapy for the treatment of radiation-induced xerostomia: a systematic review. Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol. 2015 Jul;120(1):22-8.

L'articolo è stato pubblicato sul Dental Tribune Italian Edition febbraio 2018.

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