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A Vienna anche quest’anno l’Anatomia chirurgica tiene scuola

By DT Italia
June 08, 2010

Si è svolta dal 3 al 10 maggio di quest’anno l’undicesima edizione del Corso di Anatomia chirurgica e di Dissezione su preparati anatomici presso l’Istituto di Anatomia dell’Università di Vienna, corso ideato e diretto dal professor Mauro Labanca già nel lontano 2003 quando diede inizio a questo evento partendo, primo e unico, dall’Italia.

Il modulo del corso, ben strutturato e con obiettivi precisi in campo chirurgico, è costituito da una parte teorica e una parte pratica, seguite oltre che dal prof. Labanca anche dalla prof.ssa Rita Rezzani, direttrice dell’Istituto di Anatomia dell’Università di Brescia, dal prof. Luigi Rodella, responsabile scientifico del corso, dal prof. Giorgio Blasi, ordinario di Parodontologia e dal prof. Manfred Tschabitscher, direttore dell’Istituto di Anatomia di Vienna.
Una delle più rilevanti particolarità è che si tratta di un corso “creato su misura” dai partecipanti stessi. In pratica, una parte della docenza viene costruita in base alle esigenze e alle richieste dei corsisti, che prima delle lezioni esprimono le proprie aspettative e bisogni.
Quest’anno, ad esempio, è stata prestata particolare attenzione alla visione, tramite endoscopio posizionato nel seno mascellare, degli effetti degli osteotomi sulla membrana schneideriana durante le tecniche di minirialzo, e alla preparazione dei siti implantari facendo ricorso agli inserti della piezochirurgia.
Durante le lezioni teoriche, svolte nella suggestiva biblioteca dell’Università, sono stati affrontati argomenti di natura prettamente anatomica e altri odontoiatrici più specifici, quali ad esempio l’importanza della valutazione del torque in fase di posizionamento degli impianti e la verifica della stabilità implantare attraverso la rilevazione dell’ISQ.
La parte pratica ha visto esercitazioni su preparati umani freschi (pertanto non fissati in formalina) e con le arterie perfuse di una speciale resina rossa; queste due particolari condizioni rendono i modelli esercitativi oltre che assolutamente unici nel panorama corsistico internazionale, anche quanto di più simile si possa avere rispetto alla situazione riscontrabile nel vivente. Il tutto avviene presso l’Anatomy Training Centre, sala anatomica all’avanguardia, dotata di telecamere a circuito chiuso che proiettano le immagini attraverso schermi piatti sopra ogni postazione chirurgica; ogni tavolo, regolabile in altezza, è dotato di un’ottima illuminazione tramite lampade scialitiche.
I 24 corsisti (in realtà il corso ne prevedeva al massimo 20, ma anche quest’anno si è verificato un “over booking”) arrivati da tutta Italia hanno avuto la possibilità di effettuare differenti interventi di diversa difficoltà chirurgica: da un’implantologia di base a una avanzata, con lateralizzazione del nervo alveolare inferiore, mini e grande rialzo del seno mascellare o, ancora, prelievi di osso dalla branca montante della mandibola o dalla teca cranica con tecniche tradizionali o con chirurgia piezoelettrica, riposizionamento dei prelievi per tecniche rigenerative, fino ad arrivare a scoprire strutture di rilevante importanza anatomica (come il nervo linguale e alveolare o l’arteria facciale).
Le varie fasi chirurgiche sono state eseguite come se i corsisti si trovassero in un attrezzato Studio odontoiatrico e non in un Istituto di Anatomia, grazie alla ricca dotazione di strumentario chirurgico, di motori per l’implantologia, di aspiratori a elevata potenza, di differenti fili di sutura, di materiali riempitivi, membrane, chiodi per fissazione e molto altro ancora. Altra particolarità del corso è che in ogni fase ogni tavolo veniva assistito da un tutore a esso dedicato, con formazione anatomica e chirurgica, pronto a rispondere agli eventuali dubbi dei corsisti in tempo reale.
Presenti al corso anche numerosi manager e amministratori delegati delle aziende sponsor (coinvolte, ma non promotrici) che hanno fornito gratuitamente a ogni corsista materiali e strumenti di lavoro di primissimo livello.
Il corso si è concluso con l’assegnazione delle targhe e degli attestati ai partecipanti durante una serata di gala presso il ristorante Monastiri, suggestivo locale nel centro di Vienna in un clima di grande convivialità e soddisfazione da parte di tutti i presenti.
Ricordiamo che, a conferma dell’importanza e della validità del corso, anche questa undicesima edizione si è conclusa con un grado di soddisfazione delle aspettative da parte dei corsisti pari al 98%.
Per il prossimo evento, programmato dal 9 al 13 maggio 2011, sono già prenotati molti corsisti che non hanno potuto partecipare a questa edizione, e gli organizzatori auspicano pertanto che si possa avere un ulteriore incontro con un tutto esaurito, peraltro piacevole costante di questo corso.


 

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